Alatri – Il Comitato S.Benedetto consegna una “denuncia” a Borghezio

Andrea Tagliaferri
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In occasione della visita del senatore leghista i comitati consegnano una lunga missiva di accusa verso i dirigenti Asl provinciali e chiedono “aiuto” anche a Borghezio.

Con l’occasione della visita del sen. Mario Borghezio della Lega Nord agli ospedali di Alatri e Sora, il Comitato S. Benedetto scrive una lunga lettera consegnata proprio al politico leghista per denunciare una situazione, quella della sanità provinciale, diventata ormai una borghezio san benedettovera emergenza. “ Alatri e Sora braccati, fra Roma Capitale e il buco nero in dello Spaziani”, esordisce la lunga lettera che prosegue “Come è possibile continuare a tollerare Dirigenti pagati per disgregarci, per compiere l’annientamento di Sanità e servizi, riportare fondi a noi destinati nella Capitale…Per questo compito hanno selezionato persone “fidate”, scartando accuratamente quelle del territorio, cosi da garantire il “ritorno di giro” […]. Personale e medici litigiosi, in rotta fra loro che pur avendo assorbito altro personale dagli Ospedali più piccoli, si comportano come un buco nero, che assorbe tutto e non restituisce servizi sufficienti. Non possiamo tollerare Dirigenti che appena ieri hanno promesso di non prendere altri infermieri da Alatri oggi ne chiedano 4 per aprire un altro reparto “a progetto” la Holding area, come se non bastassero la OB e OT (Osservazione Breve e Osservazione Temporanea già in uso)!!!. Abbiamo chiesto di chiarire la famosa questione del personale inutilizzato ad Anagni; ci hanno risposto che è un grosso problema, 95 unità non disponibili, coperti politicamente che mandano malattia ad ogni tentativo di trasferimento. Non possiamo accettare questi Dirigenti che dichiarano candidamente che a Frosinone il personale è sgarbato, si nasconde e risponde male agli stessi Dirigenti e per questo non se la sentono di prendere iniziative. Se continuano cosi sono responsabili dello sfascio che ammettono. Devono prendere provvedimenti. Non staremo più zitti- continua il Comitato- a farci massacrare da Roma o dal buco nero dello Spaziani, dove nessuno riesce a rallentare la spirale di disservizi e decessi. Allo Spaziani, in P.S. turnano circa 6 medici per la media di 150 prestazioni, contro un solo medico ad Alatri con la media di 100 prestazioni oltre a sbarellare spessissimo le ambulanze bloccate a Frosinone. Il caro Presidente Zingaretti e il fidato capo della Cabina di Regia, sanno benissimo che Ostetrici e Pediatri di Alatri sono di un’altra stoffa e con la scusa di lavori e accorpamenti li vorrebbero sfiancare e tamponare le criticità professionali e numeriche su Fr. Ma ora basta abbiate il coraggio di far lavorare reparti e servizi collaudati e magari studiate provvedimenti radicali su uno Spaziani martoriato, che merita ben altro che soluzioni tampone, come in passato non garantiranno il futuro! La Regione dichiara trionfalmente che siamo usciti dal Commissariamento Sanitario, allora attuino il 30% delle deroghe previste su Frosinone, per migliorare la Sanita reale, senza violentare Sora e Alatri che sono una risposta concreta e valvola di sfogo minima indispensabile. Non riusciamo a capire come mai Zingaretti continui ad ostacolare i Consiglieri Regionali del territorio ascoltando cattivi consiglieri”. La lunga missiva si chiude con un appello ai Sanitari di Frosinone: “non siate felici di ferire Alatri e Sora, chiudendo servizi e posti letto ora e per sempre in Provincia. Porteranno anche Voi allo stremo per poi convincere tutti a passare appalti e concessioni ai privati o a Tor Vergata. Non comportatevi da sicari più o meno consapevoli, ma agite da fratelli per tutelare la nostra stessa terra”.   Andrea Tagliaferri
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