Frosinone – Ingiustamente in carcere per 5 anni al posto di un altro!

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Un uomo di 40 anni, residente a  Frosinone, ha scontato cinque anni di carcere per il reato di traffico di droga a livello mondiale. Ma nel corso del processo è stato assolto con formula piena perché  l’avvocato difensore è riuscito a dimostrare che si era trattato di un clamoroso errore giudiziario. L’uomo ha chiesto 500 mila euro di risarcimento danni.

Per ben cinque lunghi anni ha proclamato la sua innocenza ma nessuno gli ha creduto. Cinque anni trascorsi in carcere per colpa di un clamoroso errore giudiziario. Lui. W.U, di 40 anni frusinate, era stato arrestato nel 2010 mentre si trovava all’aeroporto di Napoli. Proprio quel giorno maledetto le forze dell’ordine fecero scattare un blitz antidroga che portò all’arresto di 30 persone. I capi di imputazione erano piuttosto pesanti; traffico di droga a livello mondiale e tratta di umani. Tra i trenta soggetti finiti in carcere c’era finito anche il ciociaro. Il Pm aveva chiesto nei suoi confronti 24 anni di carcere. Soltanto nel corso del processo è venuta fuori la verità. Al tribunalequarantenne era stata addossata l’amicizia con la fidanzata di uno dei capi dell’organizzazione nonché intercettazioni telefoniche che facevano riferimento a questo ingente traffico di droga. Ma proprio dall’esame fonico di quest’ultime è venuto fuori che c’era stato un errore di identificazione del presunto autore del reato. A questo c’è da aggiungere un verbale di identificazione attribuito all’imputato ma che invece riguardava un’altra persona. Al termine del processo l’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Galella, è stato assolto con formula piena. Adesso è in attesa che l’VIII Corte d’Appello di Napoli si pronunci sulla sua richiesta di risarcimento danni quantificata in cinquecentomila euro. Marina Mingarelli
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