Si è conclusa ieri a Vico nel Lazio, la festa del Santo Patrono San Giorgio registrando un grande successo.
Strade del paese gremite di gente grazie agli spettacoli degli artisti di strada che si sono svolti sabato pomeriggio: falconeria, arcieri di Ceprano, truccatrici, balestrieri e tanti altri. Domenica pomeriggio, invece, grande successo con la ‘Festa del ritorno’ e lo spettacolo dei ‘Cantastorie di Vico’ che hanno intrattenuto tutti durante la sagra dei gnocchi al sugo di pecora. La festa religiosa è stata come sempre molto partecipata a cominciare dalla processione del sabato con la statua di San Giorgio a cavallo seguita da tutte le confraternite di Vico. Domenica, invece, la Messa solenne celebrata dal parroco Don Luigi Battisti il quale, prima di iniziare la celebrazione nella collegiata di San Michele Arcangelo, ha salutato tutti i sindaci provenienti dai paesi vicini ed in particolare il sindaco e la delegazione polacca di Gmina Michałowice con cui Vico nel Lazio è gemellata. Il parroco nel corso delle omelie ha fatto un appello ai cittadini invitandoli a venerare i Santi ogni giorno e non solo il giorno della loro festa. Ieri, invece, è stata portata in processione la statua con il busto argenteo di San Giorgio, tornata da qualche settimana da Roma dove è stata esposta in una mostra nei Musei Vaticani. La mattinata si è conclusa con il ringraziamento e la benedizione di Don Luigi sul sagrato della collegiata. I sindaci, ritrovatisi a pranzo in un luogo immerso tra i boschi di Vico nel Lazio, hanno assistito, in maniera straordinaria, all’avvicinamento dei daini presenti all’interno dell’oasi gestito dalla Coooperatica Citta Futura. La cittadina di Vico si prepara ora all’appuntamento annuale con la 6° edizione del premio “Vico amo la mia terra”. La Redazione



