Due imprenditori, uno di Velletri e l’altro calabrese sono stati condannati a due anni di reclusione per il reato di usura. Entrambi erano stati denunciati da due donne titolari di un’impresa edile per aver richiesto quasi il triplo della somma di denaro che avevano prestato loro.
Usura, due imprenditori sono stati condannati a due anni di reclusione per aver prestato soldi a strozzo. I fatti risalgono ad alcuni mesi fa quando due donne, titolari di una impresa edile, una di Veroli e l’altra di Boville, avevano chiesto del denaro in prestito agli imputati, perché stavano attraversando un periodo di crisi e non riuscivano a far fronte alle spese. Ma a fronte dei 50.000 euro che erano stati prestati loro, i due imprenditori avevano preteso la restituzione di 140.000 mila euro. Quasi tre volte di più la cifra che avevano prestato. Da qui la denuncia da parte delle donne che avevano ravvisato in quel comportamento il reato di usura.
Lo stesso comportamento è stato ravvisato anche dai giudici del tribunale che ieri mattina hanno condannato gli imputati (uno di Velletri, l’altro calabrese) a due anni di carcere.
Marina Mingarelli
