Si è accorta di essere rimasta senza medicine e senza nessuno che potesse andare in farmacia a comprarle. Il quartiere popolare dove vive una donna di ottanta anni, vedova e con figli e nipotini lontani, ieri era deserto. Il caldo e l’ansia hanno iniziato a far salire la pressione ed ad un certo punto disperata ha chiesto aiuto al 113.
Un normale intervento per gli agenti di Polizia che si è trasformato in una vera e propria ancora di salvezza per la vecchietta. Tutto ha avuto inizio nella tarda mattinata di ieri e la vicenda poteva avere un epilogo tragico se la nonnetta non si fosse ricordata dei consigli dati dalle assistenti sociali durante l’inverno al centro anziani: “Quando siete in difficoltà e soprattutto soli dovete chiamare il 112 o il 113. Loro vi rispondono a qualsiasi ora e non vi lasciano mai da soli”. La donna allora ha formulato il 113 e dalla centrale di via Ausonia Vecchia hanno raccolto il suo sfogo e la sua richiesta di aiuto non prima di averla tranquillizzata. Una pattuglia si è recata a casa a prendere la ricetta e poi in farmacia a prendere le medicine. Non solo. I due poliziotti visto il caldo torrido hanno fatto spesa ed hanno portato all’anziana ghiaccioli alla frutta e frutta di stagione. Lacrime e tanti ringraziamenti da parte dell’ottantenne che si è rivelata sveglia e saggia. Ai poliziotti ha anche ricordato come riesce, sempre grazie ai consigli ricevuti, ad evitare truffatori e truffatrici sempre in agguato e pronti a lucrare sulla solitudine del prossimo. Angela Nicoletti
