Ora multano anche i postini. Ieri mattina in viale Dante a ritrovarsi con il famigerato foglietto giallo sul parabrezza è stata una dipendente di Poste Italiane che, in quella zona, stava consegnando lettere e pacchi. La vettura, ovviamente riportante la dicitura Poste Italiane, ben parcheggiata sulle strisce blu e con le frecce d’emergenza inserite per segnalare appunto la brevità del posteggio. Il tempo di far firmare un paio di raccomandate e che la postina si è ritrovata con un ‘salasso’ da 40 euro ben vergato sulla multa. A nulla sono servite le spiegazioni. Il solerte ausiliare ha sentenziato ‘siete utenti come gli altri’. Su questo si potrebbe anche discutere ma siccome non siamo in malafede vogliamo anche dar ragione al verbalizzante. Ma una domanda sorge spontanea. Dove avrebbe dovuto parcheggiare la signora postina? In doppia fila? Bloccando così il traffico in un orario di punta? Un dilemma questo che troverà risposta dopo il colloquio del comandante dei Vigili Urbani e le Poste Italiane.
Ang.Nic.
