All’esterno dell’Ospedale di Colleferro continua il presidio di protesta contro la chiusura dei reparti di pediatria, ostetricia e ginecologia.
La timida protesta dei sindaci, conclusasi con la accettazione e quasi condivisione di quanto stabilito da Asl e regione, è stata stigmatizzata con durezza dalle battagliere mamme.
Una mamma: condividere i freddi calcoli di chi distrugge la Sanità perché “se non si nasce almeno in 500 equivale a 0!”, è stato un boomerang per i sindaci che, in fascia tricolore, hanno diffuso il comunicato che implicitamente attesta il loro scarso impegno. La lotta continua, quindi; lotta senza tregua per recuperare un diritto, il diritto alla vita, calpestato e vilipeso.
Jackal
