In merito al ritiro del punto all’o.d.g. nel Consiglio comunale del 02/07/15: approvazione Piano Finanziaio, numero rate e scadenze della Tassa sui rifiuti, interviene con un nota il vice presidente del Consiglio comunale Maria Iannone.
“Continuano le false promesse dell’amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Petrarcone, sulle tariffe Tari – esordisce la vice presidente del C.C. – infatti, dopo il ritiro del primo Bando, per l’espletamento dei servizi di raccolta differenziata, con la metodologia porta-porta domiciliare, il secondo non è ancora pronto e si continua a brancolare nel buio più totale, tanto è vero che il punto all’o.d.g. sull’approvazione del Piano Finanziario e quindi con la conseguente determinazione delle tariffe è stato ritirato nella seduta del Consiglio comunale u.s.. Tutto questo denota, inadeguatezza, superficialità e leggerezza nella gestione della cosa pubblica. [… ].
La motivazione, al ritiro del punto all’o.d.g, data in aula dall’assessore al ramo Enzo Salera è stata: “il punto viene ritirato al fine di valutare e riconoscere a favore degli utenti uno sconto totale di 200.000 euro dell’intero servizio”. Quindi con una ricaduta sui cittadini del’irrisorio risparmio che oscillerà tra un minim di 0,50 ad un massimo di l.80 centesimi, forse di 2 euro se i conti non ingannano. [… ].
L’obiettivo della raccolta differenziata è quello di ridurre la quantità dei rifiuti indifferenziati, cioè quelli che non possono essere riciclati e quindi destinati allo smaltimento in discarica. Attraverso di essa possiamo contribuire a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo. A questo dovrebbe però essere associato un vantaggio di tipo economico, poichè il Comune dovrebbe avere una riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti. Più è alta la percentuale di raccolta differenziata, più bassa dovrebbe essere la tariffa che le nostre famiglie pagano per smaltire i rifiuti. Tutti obiettivi egregi e di grande senso civico.
Ricordo inoltre che i cittadini pagano l’intero costo dei servizi, anche quello relativo ai “furbetti evasori” che non pagano quanto dovuto e tra l’altro inquinano l’ambiente disseminando ovunque i loro rifiuti.Ora, alla luce di quanto precedentemente detto, mi chiedo: ma dove è questo risparmio tanto annunciato? Quanto ancora i cittadini, vessati dalla selezione dei rifiuti nelle proprie abitazioni, dovranno attendere per godere di una reale e congra riduzione delle tariffe? Ma la tanto declarata cifra del 65% circa di raccolta differenziata è effettiva? Perchè, dopo più di sei mesi dall’affidamento ad una società di gestione esterna, dell’attività di accertamento e riscossione coattiva ICI-IMU-TARI, quindi di un’attività di recupero dell’evasione, di fatto la società non è ancora operativa e il servizio non è ancora partito?
A queste domande un’amministrazione efficiente, dinamica e attenta al bene Comune avrebbe dovuto dare già risposte positive e concrete”.
C.S. – Vicepresidente del Consiglio Comunale Maria Iannone
