Supino – Nessuno vuole ospitarlo, operaio resta in carcere

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Nessuno lo vuole e quindi deve restare tra le sbarre. Protagonista dell’insolito episodio un operaio di 39 anni residente a Supino che tre mesi fa era stato arrestato per estorsione e lesioni. Il giudice successivamente gli aveva concesso i domiciliari, ma non ne potrà usufruire perché nessuno degli amici e parenti è disposto ad ospitarlo.

Il giudice gli concede gli arresti domiciliari ma deve restare in carcere perché nessuno tra parenti e amici è disposto ad ospitarlo. E’ accaduto ad un operaio di 39 anni di Supino che tre mesi fa venne arrestato per estorsione e lesioni. L’uomo, difeso dall’avvocato  Francesco Galella, ha sempre rigettato le accuse ammettendo soltanto il pestaggio nei confronti di un pasticcere. A suo dire quella persona sarebbe stata l’amante della moglie. Una scoperta che lo aveva accecato di gelosia e che lo aveva portato ad aggredire il suo rivale  causandogli serie lesioni. Insomma, secondo l’operaio, quell’aggressione era scaturita da una <giusta causa>. L’estorsione no, quella non era mai stata perpetrata.
Intanto il giudice ha disposto il giudizio immediato. Il 17 luglio prossimo l’uomo dovrà comparire in tribunale per la sentenza. Nel frattempo dovrà restare tra le sbarre.
Mar.Ming.
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