Collepardo – Creare economia dalla “bellezza” paesaggistica

Andrea Tagliaferri
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Daniela Bianchi (PD):bene Regione e Unindustria che hanno risposto ad appello di cittadini e associazioni. Depositate già 2 Proposte di Legge su parco Monti Ernici e istituzione Rete Escursionistica Lazio. 

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Al sopralluogo tanto discusso in queste ore del Presidente della Regione Zingaretti e dell’omologo di Unindustria Stirpe alla Certosa di Trisulti ha partecipato anche la consigliera regionale Daniela Bianchi che non è nuova ad iniziative a favore del sito storico religioso di Collepardo. “La Regione Lazio e Unindustria– recita una nota stampa delle ultime ore- hanno risposto all’appello lanciato da un intero territorio per salvare la Certosa. Seguendo l’esempio di  Civita di Bagnoregio in provincia di Viterbo e del Castello di Santa Severa in provincia di Roma, come Regione  vogliamo preservare e dare nuova vita a tutto quel patrimonio culturale e storico che per troppi anni è stato dimenticato.  Il progetto di promozione e comunicazione lanciato un anno fa, “Lazio Eterna Scoperta”, i 4 volumi sulle bellezze della regione  distribuiti a Expo 2015 e diffusi in allegato a periodici e a quotidiani, e il portale “Visit Lazio”  mirano proprio a far conoscere e rinascere bellezze che rischiano di scomparire. Il fatto che la Certosa sia stata inserita in queste azioni regionali si deve soprattutto al costante impegno di tante  associazioni che in questo ultimo anno non hanno smesso di richiamare l’attenzione su Trisulti. Un lavoro ripagato  dalla sensibilità del Presidente di Unindustria Lazio Maurizio Stirpe,  che ha annunciato la  formazione di una cordata di imprenditori che auto-tassandosi finanzierà il 70% delle spese per il restauro, circa 200 mila euro. La restante parte necessario per ristrutturare le aree più danneggiate, circa 100 mila euro, sarà messa dalla Regione Lazio grazie all’impegno diretto del  presidente Nicola Zingaretti, rapito dalla bellezza della certosa. Parallelamente agli interventi di restauro– continua Daniela Bianchi- siamo pronti a scrivere, assieme a tutto il territorio, il futuro della Certosa e a investire su quelle vocazioni che potranno renderla un polo attrattivo per lo sviluppo. Ci sono già diverse ipotesi in campo e altre ne raccoglieremo in questi mesi. Sempre nel rispetto del carattere religioso del luogo, si sta pensando ad esempio ad attività legate all’escursionismo e al turismo naturale, alla convegnistica, a un centro di studi erboristico e all’eventuale accoglienza turistica. Tutti progetti che saranno discussi in un apposito tavolo che coinvolgerà il Ministero dei Beni Culturali,  l’ordine monastico, la Regione Lazio, gli enti locali, le associazioni e gli imprenditori”. Ma non solo Certosa di Trisulti. Il Consigliere regionale del PD, infatti, vede più a lungo termine e inserisce la salvaguardia e il rilancio di Trisulti in un più ampio programma di interventi anche legislativi che sta prendendo forma. Due le novità di questi mesi, infatti:  “Sostenuta da oltre 50 associazioni e migliaia di cittadini- conclude la Bianchi- abbiamo depositato una proposta di legge  per la nascita del Parco degli Ernici. Da pochi giorni, sempre con di organizzazioni non profit e associazioni di appassionati, abbiamo depositato un’altra proposta per istituire la Rete Escursionistica del Lazio che sostiene e organizza tutti i cammini e i sentieri della regione. Siamo quindi tutti in cammino, con la bussola fissa verso un’economia della bellezza ,di cui la Certosa può diventare simbolo ed esempio virtuoso”.

 

Andrea Tagliaferri

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