Salute e Benessere – Difficoltà nel comunicare?… il logopedista

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Cari lettori, siamo la dott.ssa Giorgia Cocco ed il dott. Francesco Petriglia, logopedisti del Centro A.M.I. (Alatri Medicina Integrata). Vorremmo presentarvi l’oggetto di studio e di intervento di cui ci occuperemo, la logopedia, che, com’è noto, è quella branca della medicina che si occupa delle attività dirette alle procedure di valutazione funzionale e alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione delle patologie del Linguaggio e della Comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. I problemi legati alla Comunicazione e al Linguaggio sono sempre più attuali e, se non trattati adeguatamente, possono compromettere la qualità della vita dell’individuo. Il Logopedista è il Professionista della salute che risponde a questi bisogni; la sua attività è volta all’educazione e alla rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio, orale e scritto, e degli handicap comunicativi esercitata nei confronti dei singoli individui e della collettività. L’obiettivo principale dell’intervento logopedico è il perseguimento della salute della persona, affinché possa impiegare qualunque mezzo comunicativo a sua disposizione per il superamento delle difficoltà, attraverso il recupero delle abilità e delle competenze finalizzate alla comunicazione, o grazie all’acquisizione e al consolidamento di metodiche alternative utili alla comunicazione e all’inserimento sociale. Le principali aree d’intervento: COMUNICAZIONE:
  • Afasia
  • Disprassia evolutiva
  • Ritardi e disturbi del linguaggio
  • DSA Disturbi specifici e aspecifici degli apprendimenti (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia)
  • DSL Ritardi e disturbi specifici di linguaggio
  • Disturbi linguistici da deficit uditivi
  • Ritardi e deficit dello sviluppo cognitivo
  • Disturbi pervasivi dello sviluppo e autismo
  • Disturbi da deficit dell’attenzione e della memoria
ALIMENTAZIONE:
  • Disfagia
  • Deglutizione atipica
  • Dislalie organiche
FONAZIONE:
  • Disturbi della fluenza (balbuzie)
  • Disfonie infantili ed adulte
  • Disturbi dell’articolazione (dislalie)
  • Disartrie
  • Laringectomia
  • Lesioni delle corde vocali(noduli, polipi, edemi)
  “Senti chi (non) parla”: Ogni anno 200mila italiani restano in silenzio… Incidenti stradali e ictus ischemici ed emorragici le cause principali. Il logopedista interviene con metodiche specialistiche nel trattamento e nella riabilitazione delle afasie, disartrie, neglect dovute a lesioni cerebrovascolari o a malattie degenerative (sclerosi multipla; SLA, morbo di Parkinson). Inoltre, si occupa dei disturbi della voce, anche professionale ed artistica, e della rieducazione dei laringectomizzati. Interviene raccogliendo informazioni riguardanti possibili difficoltà del paziente durante il momento dell’alimentazione; valuta l’eventuale presenza di disfagia e propone trattamenti riabilitativi specifici, la ricerca di posture facilitanti e/o modifica delle abitudini alimentari.   “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio” (Proverbio Africano)  Nell’ambito dei servizi per l’età evolutiva, il logopedista sarà chiamato a collaborare insieme a tutti gli specialisti dell’area evolutiva (pediatri, psicologi, neuro- psicomotricisti, neuropsicologi infantili), in tutti quei casi di bambini con deficit di tipo neurologico e cognitivo, ritardi mentali, disturbi globali dello sviluppo in quadri sindromici genetici e nei disturbi della comunicazione nella sfera autistica; quest’equipe realizzerà una anamnesi e un disegno di terapia cooperativa di sostegno e di riabilitazione dell’individuo. È inoltre di sua pertinenza il trattamento dei disturbi dovuti a lesioni sensoriali come la sordità e il loro stato inerente la protesizzazione o l’impianto cocleare. Si occupa dei disturbi della fluenza, con particolare riguardo alla balbuzie, e dei disturbi linguistici secondari a deficit cognitivo: i disturbi specifici di linguaggio (DSL),  disturbi specifici di apprendimento (DSA) della lettura, scrittura, calcolo. Il Disturbo specifico del linguaggio è la patologia più diffusa; si tratta di un importante disturbo dello sviluppo del linguaggio che non è causato da patologie organiche e che ha importanti conseguenze negli apprendimenti curricolari, quali la dislessia, disgrafia e disortografia e le difficoltà generalizzate dell’apprendimento durante il percorso scolastico. Si può far diagnosi a partire dai tre anni di età, ma oggi si dispone di importanti indicatori di rischio che permettono di far diagnosi prima. I trattamenti per tale disturbo risultano più efficaci se effettuati in età precoce; è quindi importante realizzare tempestivamente un intervento.   LOGOPEDIA E ORTODONZIA “In ogni battaglia tra i muscoli e l’osso, vince sempre il muscolo” (Garfiner) Se la deglutizione non avviene in maniera corretta può portare a traumi e modificazioni della struttura della bocca e dell’intero distretto oro-facciale, come alterazioni anatomiche o problemi posturali possono condurre a una deglutizione deviata. Quando ci sono alterazioni delle arcate dentarie è necessaria una stretta collaborazione tra odontoiatra e logopedista: il primo cerca, anche attraverso l’uso di apparecchi ortodontici, di riportare una buona struttura anatomica, l’altro prova a riequilibrare la funzione muscolare mediante la TERAPIA MIOFUNZIONALE. Quest’ultima è la terapia logopedica che ha lo scopo di rieducare il funzionamento dei muscoli della lingua e della faccia per riportare un equilibrio ed un bilanciamento della muscolatura e un’armonia del viso. Ciò avviene con l’esecuzione quotidiana di esercizi specifici di allenamento dei vari muscoli e l’impostazione  della corretta deglutizione. – Dott.ssa  Giorgia Cocco, Dott. Francesco Petriglia, logopedisti del Centro A.M.I.   AMI 310x188
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