“Care colleghe, cari colleghi questa è senza dubbio la lettera più difficile che abbia mai scritto. E’ con profonda tristezza che vi devo dire che le condizioni del nostro amministratore delegato Sergio Marchionne, che di recente si è sottoposto ad un intervento chirurgico, sono purtroppo peggiorate nelle ultime ore e non gli permetteranno di rientrare in Fca”. Si apre così la lettera di John Elkann ai dipendenti Fca.
“Negli ultimi 14 anni Sergio è stato il miglior amministratore delegato che si potesse desiderare. E’ stato grazie al suo intelletto, alla sua perseveranza e alla sua leadership se siamo riusciti a salvare l’azienda. Saremo eternamente grati a Sergio per i risultati che è riuscito a raggiungere e per avere reso possibile ciò che pareva impossibile. Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo”.
Non è mancato il sostegno al nuovo ad Mike Manley. “Sono certo che tutti voi fornirete il massimo supporto a Mike, lavorando con lui e con il team di leadership al raggiungimento degli obiettivi del piano industriale 2018-2022 con lo stesso impegno e la stessa integrità che ci hanno guidato finora. Mike è stato uno dei principali protagonisti del successo di Fca e ha già al suo attivo una lunga lista di successi e obiettivi raggiunti. Sotto la sua guida, il marchio Jeep ha vissuto un periodo di profonda trasformazione che ha portato a una crescita senza precedenti, da poche centinaia di migliaia di unità all’anno a diversi anni di vendite record, gli ultimi quattro dei quali superando il milione di veicoli venduti”.
Red.Cas. (Crm)