Organizzano un’estorsione a danno di un imprenditore Cassinate senza sapere di essere intercettati.

L’ordinanza di oltre
mille e trecento pagine redatta dai magistrati della Dda di Napoli
Cesare Sirignano (nella foto a sinistra accanto al giornalista Sandro Ruotolo)
ed Alessandro Milita ha diversi
capitoli dedicati alla città martire e ad alcuni esponenti della
criminalità locale. L’operazione che ha portato giovedì mattina all’arresto di Katia e Teresa Bidognetti, figlie del super boss dei Casalesi, Francesco Bidognetti meglio noto come ‘cicciotto a’mezzanotte’ non risparmia il nostro territorio.
I due,
intercettati dagli uomini della Guardia di Finanza del Gruppo di Formia – diretti dal capitano Silverio Papis che, unitamente al suo comandante, il tenente colonello Andrea Bello, a capo del Gruppo di Formia ed al colonnello Michele Bosco, comandante provinciale di Latina – che hanno portato avanti la delicata inchiesta,
si danno appuntamento per arrivare a Cassino e recuperare una certa somma dovuta loro da un imprenditore che
‘se non paga ci andiamo a prendere la macchina parcheggiata sotto casa’.
In un altro passaggio dell’ordinanza a firma del Gip Maria Luisa Miranda del tribunale di Napoli viene citato il pentito Salvatore Venosa che
racconta della volontà del clan di costruire nel 2002 un centro commerciale alle porte della città. Una struttura la cui realizzazione sarà interamente curata da ditte affiliate al gruppo ma che da qualche tempo si sono trasferite nel Basso Lazio. Alla luce di tutti questi eventi e delle continue operazioni della direzione investigativa antimafia, supportate anche dalle relazioni semestrali, il procuratore capo Luciano d’Emmanuele ha quindi deciso di invitare in città il porcuratore nazionale antimafia Franco Roberti che, alle ore 15 di giovedì 9 febbraio, sarà ospite del Tribunale e della Procura nell’aula di Corte d’assise del Palazzo di Giustizia di piazza Labriola.
@nicoletti
Intervista:
https://soundcloud.com/radiocassinostereo/ospite-a-diritto-di-parola-angela-nicoletti-il-contrario-della-paura-di-franco-roberti