Per gli isolani è “Glie Callarone”. E’ la piazza principale della Città delle Cascate che a volte appare troppo piccola, altre troppo grande.
Piazza De Boncompagni è sembrata decisamente troppo piccola in occasione della serata conclusiva dei festeggiamenti, religiosi e civili, in onore del Ss Crocifisso. Al concerto di Noemi hanno assistito migliaia di persone. “Glie Callorone” è apparso troppo piccolo in occasione delle tantissime edizioni del “Liri Blues Festival” che vi si sono tenute. Tanti giovani in arrivo da tutta Italia. Qualcuno arrivò a chiedere l’orario dei traghetti per approdare… sull’isola. Poi il Liri Blues è stato costretto all’esilio e i giovani andranno a Veroli. In Città è stata organizzata una manifestazione musicale che è sostanzialmente alternativa al Liri Blues. Si sta tenendo proprio in questi giorni. Ieri sera, però, piazza De Boncompagni è apparsa immensa. Troppo grande. Semivuota. A Isola del Liri musica e cultura sono da ripensare. Da rilanciare. E non ci vuole certo un… marziano. Basta un pò di buona volontà facendo tornare il Liri Blues nella sua sede naturale, storica: sulle sponde del Liri. V.V.
