Bonus idrico per il disagio economico. Attivo dal primo luglio, potranno richiederlo tutte le famiglie con indicatore Isee inferiore agli otto mila euro, ma si sale fino a 20 mila euro per i nuclei familiari con più di tre figli a carico.
Al bonus sociale per disagio economico per le forniture di energia elettrica e gas già in vigore, si aggiunge il bonus acqua. I cittadini che hanno già i requisiti per richiedere il bonus elettrico potranno richiedere anche il bonus per la fornitura idrica che consiste in uno sconto sulla tariffa relativa al servizio di acquedotto. Possono quindi accedere all’agevolazione tutti i nuclei familiari con indicatore Isee inferiore ad 8 mila euro, il limite sale a 20 mila euro per i nuclei familiari con più di tre figli fiscalmente a carico. Nel dettaglio il bonus idrico garantisce la fornitura gratuita di 18 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri per abitante al giorno) per ogni componente della famiglia. Una quantità minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali. “I cittadini che hanno già ricevuto la comunicazione di ammissione al bonus elettrico/gas per il quale hanno già presentato domanda –ha riferito il primo cittadino Veronesi- possono richiedere anche il bonus idrico recandosi all’ufficio servizi sociali del Comune”.
