“Vogliamo dare l’esempio alle Istituzioni. Domenica tutti allo Schioppo”. Così i volontari dell’associazione Frosinone Bella e Brutta suonano la carica in vista dell’evento che si terrà domani, domenica 1 luglio, nei pressi della cascata dello Schioppo sul Cosa. Un’area riqualificata in queste settimane grazie all’operazione messa in piedi proprio da Frosinone Bella e Brutta, in sinergia con altre associazioni come Zerotremilacento, sponsor privati e realtà locali come Rigenesi, Pescatori laziali, Frusna, 0775 Esports e altre.

Lì dove c’erano degrado e abbandono sono stati
rimossi cumuli di rifiuti, aperti sentieri con il decespugliatori, attrezzate panchine, staccionate e ponti per rendere fruibile un angolo meraviglioso e dimenticato di Frosinone. Si parte alle
9 e 30 di domani nell’area del fiume Cosa accessibile dalla zona di via Ponte la Fonatana. Per tutto il giorno si terranno
iniziative: intrattenimento musicale, dibattitti, mostre artistiche e fotografiche laboratori artigianali, esposizioni di rapaci e dimostrazioni di pesca. Una giornata per grandi e piccoli.
“Comune, Regione e Ministero devono impegnarsi, con fondi nazionali ed europei, per il futuro Parco del Cosa – dice il presidente di Frosinone Bella e Brutta David Toro
– Partendo proprio da questo angolo suggestivo, riscoperto grazie alla caparbietà di tanti volontari, per valorizzarlo. Così come altri punti del Cosa, riscoperti grazie anche all’opera di altre associazioni. Come, ad esempio, a Fontana Tonica. Abbiamo una piccola Central Park: aree di verde che, attraverso il fiume, uniscono Frosinone. Questi spazi vanno valorizzati con impegno concreto e fondi per intervenire. Le associazioni possono solo stimolare gli Enti perché si muovano”.
Impegnati nel recupero dell’area anche
i richiedenti asilo accolti a Guarcino dal centro di “Geografica”, che si sono armati di decespugliatori e pale per contribuire alle pulizie.
“Ringraziamo chi ci ha aiutato a realizzare questo progetto. Sono 8 anni che valorizziamo questa zona, nonostante gli ostacoli. Un pensiero particolare va ai migranti arrivati quest’anno da Guarcino, che sono stati importantissimi per il contributo dato al recupero di quest’area. Tanti Comuni dovrebbero prendere esempio da quello di Guarcino, circa le modalità di integrazione e di impiego di questi ragazzi per il bene comune. Dopo tanto lavoro siamo pronti a restituire ai cittadini questo bellissimo angolo del fiume” dice Luciano Bracaglia, fondatore di Frosinone Bella e Brutta.
Alessandro Redirossi