Il prossimo 15 luglio l’intero comprensorio subirà un ulteriore taglio alla sanità, con un taglio di importanti servizi a circa 80 mila utenti. Da Punto di Primo Intervento, il presidio sanitario anagnino diventerà Presidio Ambulatoriale Territoriale, una specie di ambulatorio gestito dai medici di famiglia, spesso senza un’ambulanza a disposizione per affrontare le emergenze.
Con questo provvedimento, preso dalla Regione Lazio, attraverso la Asl di Frosinone, si vedrà l’interruzione di fondamentali servizi ai cittadini. Giovedì mattina, il sindaco Daniele Natalia, con il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi, ha presentato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica, contro la Asl di Frosinone per la chiusura del PPI a favore del Pat. Il sindaco Natalia ha inoltre convocato per martedì prossimo, alle ore 17, una riunione con tutti i sindaci del comprensorio, per fare una task force comune contro la Asl e in quella sede chiederà un appuntamento ufficiale a Zingaretti e all’assessore alla Sanità per la riapertura del Pronto Soccorso. Anna Ammanniti
