Editoriale Anagni – Operazione dei Carabinieri, stop allo spaccio di droga ai minorenni!

Anna Ammanniti
4 MIn Lettura
(di Anna Ammanniti) Il contrasto dello spaccio di droga, soprattutto ai minorenni, questo è il risultato della brillante indagine conclusa, proprio in questi giorni, dai Carabinieri della Compagnia di Anagni, agli ordini del Capitano Camillo Giovanni Meo.

Un fenomeno preoccupante che ha preso piede nella città di Anagni è lo spaccio di droga ai ragazzi di età diversa, inclusi i minorenni. La droga, il cui uso risulta purtroppo sempre più rilevante è uno dei maggiori pericoli che attentano la salute e la vita delle persone. Oltre ai danni, la droga provoca dipendenza fisica e psichica alla sostanza, rovinando totalmente la vita degli assuntori. L’indagine Biscia ha messo fine all’allarmante spaccio di droga, diffuso nel centro storico della città, che ha visto coinvolti numerosi giovani e ragazzi al di sotto dei 18 anni. Dopo un meticoloso lavoro di indagine dei militari dell’Arma, è stata chiusa l’operazione, che ha permesso così di frenare la vendita di droga ai giovani. Sono finite nel registro degli indagati 17 persone, tre uomini arrestati per fragranza di reato, diverse denunce e diversi segnalati alla Prefettura. I pusher, tutti di età compresa tra i 19 e i 29 anni ed un uomo di 67 anni, residenti ad Anagni e Paliano, spacciavano principalmente ai minori hashish e marijuana, droga dal prezzo più accessibile, in quanto l’hashish costa 10 euro al grammo e la marijuana 6/7 euro al grammo; la cocaina, dal prezzo di 60/70 euro al grammo, era destinata a chi poteva spendere di più. Lo spaccio avveniva principalmente nelle scuole e soprattutto nel centro storico della città. Il metodo di occultamente dello stupefacente era abbastanza inusuale, veniva nascosta nelle vie del centro, tra le fessure dei vecchi muretti. La droga veniva deposita nelle crepe dei muri, l’acquirente ritirava la dose, senza che ci fosse alcun contatto fisico e verbale, in modo tale da non dare troppo nell’occhio ed attirare l’attenzione delle forze dell’ordine. Durante l’indagine, iniziata a gennaio del 2017 e conclusa a luglio dello stesso anno, sono state cedute 43 dosi ai minorenni. Un dato allarmante, un dato che porta ad una profonda riflessione, essendo ben noti a tutti gli effetti della droga, quarantatré dosi hanno intaccato la salute di ragazzi molto giovani. L’importantissima indagine dei Carabinieri ha permesso lo smantellamento del traffico di droga del centro storico, permettendo ai giovani di non avere più contatti con quelle persone e da questa operazione sicuramente d’ora in avanti, i malintenzionati staranno più attenti a spacciare in quella zona. Perché i giovani fanno uso di droga? Disagio, emarginazione e voglia di evadere, solitamente sono le cause dell’avvicinamento allo stupefacente. Un’azione seria viene svolta dai Carabinieri, nell’intercettazione di traffici e spaccio di droga, nell’individuazione di chi attenta la vita soprattutto degli studenti. L’Arma a riguardo è sempre molto attenta alla problematica, con diverse iniziative rivolte ai giovani, in cui si parla e si mettono in evidenza i pericoli derivanti dall’uso di droghe e alcool. Importantissimo il lavoro fatto dai Carabinieri, certamente lo spaccio di droga non ha smesso di vivere, ma è essenziale che gli spacciatori abbiano chiaro il segnale, ad Anagni non si può spacciare così tranquillamente, vendendo la morte ai giovani, perché c’è il costante controllo da parte degli uomini dell’Arma! Ovviamente un’azione importante deve partire anche all’interno delle famiglie, con l’assiduo dialogo con i figli e la collaborazione con le forze dell’ordine, quando si è testimone di fatti poco chiari. Tutto questo permetterà sicuramente di salvaguardare la vita dei propri figli e vivere in una società più sicura. Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento