Le caditoie, di diverse zone della città sorana, si sono trasformate in vasi. Sì perchè, invece di permettere il defluire delle acque, lo ostacolato diventando terreno fertile per erbacce di ogni tipo. Provate a soffermarvi per un attimo su questi due scatti.
Due realtà in diversi punti a due passi dal centro della città: quella di sinistra in piazza Francesco Savona e l’altra, quella di destra, nelle vicinanze del parco di Santa Chiara. Due foto che, ancora una volta, ci racconto l’ennesima storia di incuria e scarsa manutenzione. Già, in diverse occasioni, avevamo già affrontato la problematica persino sul ponte Cavalieri di Vittorio Veneto. Le caditoie svolgono una funzione fondamentale per il drenaggio urbano e permettono, con una manutenzione ordinaria, il defluire delle acque. Tutto questo meccanismo, a guardare questi scatti, è praticamente impossibile. Delle fessure infatti, che dovrebbero facilitare l’ingresso delle acqua, spuntano germogli e erbacce di ogni genere. <Ed ecco che basta due gocce d’acqua che è la città si trasforma in una piscina… – ha commentato qualcuno – colpa solo di questo meteo imprevedibile o anche (soprattutto!) dalla non manutenzione? Giudicate voi!>. red.
