In preda alla ludopatia (ossessione per il gioco), si è reso artefice di reiterate offese, minacce e botte ai genitori e danneggiamenti alle suppellettili dell’abitazione. Un 48enne di Ferentino venne arrestato dai carabinieri della locale stazione a dicembre scorso per maltrattamenti in famiglia ed ora è stato rinviato a giudizio.
L’uomo avrebbe costretto i genitori a consegnarli continue somme di denaro, fino ad un ammontare complessivo di circa 20mila euro per giocare alle slot machine e ai videopoker. L’arrestato, fino a marzo scorso ristretto nella Casa circondariale di Frosinone, successivamente è stato trasferito in una comunità di recupero, a margine di perizia d’incidente probatorio. L’udienza preliminare in camera di consiglio è fissata al 15 giugno 2018; il 48enne è difeso dall’avvocato Antonio Ceccani.
