Botte alla moglie che non aveva voluto portargli un bicchiere di vino a tavola. Arrestato un albanese di 40 anni.
Il terribile fatto si è verificato ieri sera, intorno alle 23.30, in una abitazione di Ferentino. Ad allertare i militari della locale stazione alcuni vicini di casa, impensieriti dalle grida che provenivano da quell’appartamento. Quando i carabinieri sono giunti sul posto l’uomo, in evidente stato di alterazione psichica, stava ancora percuotendo la donna. A seguito di tali fatti per l’albanese si sono spalancate le porte del carcere. Lunedì prossimo si terrà la convalida dell’arresto. Da tempo, va detto, la donna era vittima della violenza del marito che non perdeva occasione per insultarla, picchiarla e minacciarla di morte. Una situazione che aveva indotto la donna a rivolgersi proprio alcuni giorni fa allo Sportello Antiviolenza del Comune di Frosinone. L’avvocato Sonia Sirizzotti, che da anni si sta battendo per restituire una dignità alle tante donne vittime di violenza, si è subito messa al lavoro per cercare una sistemazione per la signora ed i suoi due figli. Ma ieri sera la situazione è precipitata e l’uomo è finito in manette. Per la signora quell’arresto ha rappresentato la fine di un incubo. Per anni, infatti, aveva sopportato gli insulti e le botte. Poi nel centro che si occupa di quel tipo di problematica aveva trovato uno spiraglio di luce. (foto di repertorio) Mar.Ming.
