Approvata dalla giunta Morini la proposta per il Piano per le emergenze che dovrà essere votato in Consiglio comunale
In un periodo in cui le continue scosse sismiche che “rimbalzano” dal centro Italia ci ricordano che la prevenzione ormai è l’unica strada percorribile, la Giunta Comunale, con Delibera n. 183, ha provveduto due giorni fa ad approvare la proposta per il Consiglio Comunale del nuovo Piano di Protezione Civile. L’Amministrazione pare abbia voluto dotarsi di un piano completamente nuovo ed innovativo che contemplasse, oltre alle novità normative, anche quelle tecnologiche, con mappature GIS e quant’altro a disposizione per rendere efficace ed efficiente un piano di protezione civile. “Il PEC (Piano di Emergenza Comunale), così come viene definito per legge, di Alatri– dichiara il comune in una nota social- è basato sulle più attuali e collaudate metodologie di gestione del rischio e dell’emergenza: le direttive nazionali di protezione civile prevedono il coordinamento delle componenti del Servizio nazionale della Protezione Civile, che avviene, ai vari livelli territoriali e funzionali, attraverso il cosiddetto “Metodo Augustus”, che permette ai rappresentanti di ogni “funzione operativa” (Sanità, Volontariato, Telecomunicazioni, …) di interagire direttamente tra loro ai diversi ‘tavoli decisionali’ e nelle sale operative dei vari livelli. Alatri è stato indicato dalla Prefettura di Frosinone (D.P. del 23 Giugno 2016) e come risulta dalle Linee Guida Regionali, Comune Capofila del COM/COI FR n°4 di cui fanno parte, Veroli e Collepardo, con popolazione pari a 50.347 ab. , il secondo, per popolazione, dopo quello di Sora. Il sindaco è autorità comunale di protezione civile. Al verificarsi dell’emergenza nell’ambito del territorio comunale, il sindaco assume la direzione dei servizi di emergenza che insistono sul territorio del comune, nonché il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari dandone immediata comunicazione al prefetto e al presidente della giunta regionale (art.15 L. 225/92 e s. m. i.). In virtù di questa funzione fondamentale è il Sindaco che nel nostro caso, a seconda delle necessità, provvede alla convocazione e al coordinamento del COC o del COM/COI”. Il consigliere Delegato Maurizio Maggi sottolinea, inoltre, che la cittadinanza verrà prontamente informata del Piano in tutti i suoi dettagli perché un piano di emergenza non avrebbe senso senza la condivisione e la conoscenza da parte della popolazione. Non appena sarà concluso l’iter di approvazione, che spetta al Consiglio Comunale, quindi. l’Amministrazione organizzerà una presentazione pubblica. A.T.
