Dissesto si, dissesto no. A Cassino è guerra totale sui conti comunali. Conti in rosso per milioni di euro che, ora, rischia di abbattersi ulteriormente anche sui rapporti tra sindaco e alleati, Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro a più ripresa ha detto: “Ormai è inevitabile”. Ma c’è chi non la vede così. Come il consigliere comunale Giuseppe Sebastianelli i quasi ex alleati della Lega.
“Tutto il consiglio comunale sia reso edotto di come stanno le cose e le conseguenze: gli amministratori devono capire che, in caso di dissesto, saranno esautorati completamente delle loro funzioni, eccetto quelle ordinarie, cioè la rappresentanza. Chiedo perciò una riflessione seria di tutti coloro che hanno un ruolo politico nella nostra città: in questo momento tutti dobbiamo esprimerci in una discussione aperta e poi avviare la verifica delle carte. Se ciò non avverrà, io voterò sicuramente contro”.
Ma anche i legisti con l’ex vice sindaco, Carmelo Palombo, avverte: “Si intraprendano tutte le strade possibili per evitare il dissesto”. In tutto ciò resta aperta la crisi almeno con la Lega e Fratelli d’Italia.
Il vice sindaco ancora non è stato nominato, la Lega, infatti, sembra andare per la propria strada. Non meno critica, ovviamente, la posizione del Pd. Marino Fardelli a gran voce chiede le dimissioni. “L’incapacità è palese, l’unica strada sono le dimissioni”.
Red. Cas. (Crm)