Sora – Cerimonia del terzo tipo, ecco “InauguraUto”: rendez vous per pochi

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Una nuova forma di evento ieri è nato a Sora.

In svariati anni di lavoro, non avevo mai assistito ad una cerimonia dedicata al noleggio di alcune vetture in uso al parco auto di un ufficio tecnico comunale. Ho visto il debutto di uno o al massimo due furgoncini messi a disposizione ai servizi sociali da enti terzi e a fini benefici; ho visto auto messe in palio in lotterie; ho visto biciclette presentate e poi messe a disposizione di una città; ho visto singole vetture acquistate per polizia locale o forze dell’ordine o per uffici comunali.  Ho visto cerimonie per una nuova ambulanza o per una nuova automedica. Ho raccontato sempre di investimenti contenuti e chiari, perchè quando si parla di danari pubblici il rigore e l’austerità sono sempre da tenere presente. Quello che finora non avevo mai visto era una cerimonia dedicata a delle auto di servizio appena noleggiate. Comunali, di servizio e soprattutto non di proprietà che tra qualche anno dovranno essere o riconsegnate o acquistate. Si tratta di 5 vetture e due autocarri a noleggio. Dal Comune parlano di risparmio ma le rate per il noleggio ci sono e devono essere pagate. Come deve essere pagata una quota per assicurazione, bollo eccetera: costi che sono compresi in ogni rata! Quindi, non sarebbe stato più opportuno ed economicamente vantaggioso pagare le rate per un acquisto? Tra qualche anno se si opterà per la riconsegna, gli operai comunali rimarranno senza auto, oppure quelle macchine si dovranno acquistare con altri danari da impegnare. Dunque, ieri davanti il Comune di Sora, alcuni amministratori hanno dato vita ad un “battesimo” particolare. Hanno messo in mostra le auto prese a noleggio (si tratta, come detto, di un noleggio a lungo termine, cioè per 72 mesi. Alla scadenza il Comune può restituire o acquistare le vetture) per l’ufficio tecnico comunale. Una cerimonia atipica, dove soltanto il sacerdote aveva una funzione, quella di benedire queste vetturePer inciso: a qualcuno è parso strano che abbia presenziato Padre Salvatore della chiesa dei Passionisti e NON Don Giovanni della chiesa del Santo Spirito.   Dunque, dopo la benedizione, tutto finito. Nessun discorso dal sindaco, nessun discorso dai due o tre consiglieri presenti. Nessun cittadino (forse uno o due appena) era presente: hanno partecipato soltanto i diretti interessati cioè operai e qualche funzionario comunale. Ovviamente la stampa chiamata per immortalare il momento, garantendo così il giusto spazio a chi ha portato a casa questo noleggio (guardate la foto alla vostra destra. Notate chi sta in prima fila e chi dietro).  Serviva davvero fermarsi e partecipare a questo rendez-vous? L’assenza dei cittadini indica che sarebbe stato meglio fare altro. Magari sarebbe bastato un comunicato stampa, due foto e una nota… e voilà, eccole le auto in vetrina sui giornali. Minimo sforzo, massimo risultato. E invece no, qualcosa bisogna pur far vedere! E allora ecco la novità assoluta, la cerimonia del terzo tipo.  Della serie, ogni cosa ha il diritto di essere Inaugura-U-to.  
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