Tracce di vernice e forse anche di DNA sono state isolate sul nastro adesivo che avvolgeva il corpo di Serena Mollicone. L’importante risultato è stato raggiunto dai carabinieri del Ris di Roma e dalla dottoressa Cristina Cattaneo, il medico legale che è riuscito a risalite alle cause della morte della povera studentessa diciottenne, assassinata nel 2001.
Per questo nella mattinata di domani, lunedì, presso la Procura di Cassino sono stati convocati gli avvocati dei cinque indagati, il legale della famiglia Mollicone ed appunto gli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma dei Carabinieri. Il magistrato Maria Beatrice Siravo intende dare loro importanti comunicazioni necessarie al proseguimento dell’indagine e alla loro imminente conclusione. Ang. Nic.
