Inchiesta sui falsi certificati per favorire i ricoveri dei pazienti che venivano visitati negli studi privati di alcuni medici. Richiesta di archiviazione per Sergio Santangeli, dirigente medico ecografista dell’ospedale <Fabrizio Spaziani> di Frosinone, Nicola D’Emilia, chirurgo ed ex primario del reparto di medicina del nosocomio frusinate e Norberto Venturi, un chirurgo ex primario allo Spaziani.
Tutti e tre erano accusati di falso ideologico per aver favorito alcuni loro pazienti i quali non avrebbero rispettato le procedure di ingresso all’ospedale di Frosinone. Le indagini erano state avviate nel 2013 a seguito di una lettera anonima inviata in procura dove venivano evidenziati disservizi e clientelismi all’ospedale di Frosinone. I carabinieri del Nas incaricati di effettuare tutti gli accertamenti del caso, alcune anomali all’accettazione del pronto soccorso. Pazienti ad esempio con un codice verde a distanza di pochissimo tempo risultavano essere stati visitati e sottoposti a tutte le indagini e terapie del caso come chi si trovava in codice rosso. Dietro a tutto questo ci sarebbe stata la spinta di alcuni dottori. Quindici i medici che finirono sul registro degli indagati. A conclusione delle indagini il pubblico ministero dottor. Giuseppe De Falco, ha deciso di archiviare la posizione dei medici Norberto Venturi, Nicola D’Emilia e Sergio Santangeli in quanto non sarebbero emersi nei loro confronti indizi di colpevolezza. Per tutti gli altri indagati i sarebbe stato invece richiesto il rinvio a giudizio. Mar.Ming.
