Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato ieri sera il Decreto con cui si nomina Luigi Macchitella, di 65 anni, Commissario straordinario per la Asl di Frosinone.
“Per la gestione della complessa realtà sanitaria della provincia e il suo rilancio la Regione – si legge in una nota della Pisana – ha scelto un manager di grande esperienza, sia per quanto riguarda l’amministrazione di grandi complessi ospedalieri che di estese aziende sanitarie territoriali. Luigi Macchitella infatti ha diretto per 10 anni, in periodi diversi, il S. Camillo, la più grande azienda ospedaliera del Lazio, e fino a pochi giorni fa è stato alla guida della Asl di Viterbo sempre in qualità di Commissario”. “Voglio fare i migliori auguri di buon lavoro a Macchitella. La Regione – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – affida al nuovo manager il compito di riportare il dibattito e il confronto sulla sanità nell’alveo di una dialettica costruttiva per sviluppare le grandi potenzialità della sanità ciociara. Inoltre a breve sarà presentato un grande piano di investimenti per l’adeguamento, l’ammodernamento e l’implementazione delle strutture sanitarie dell’azienda che verrà illustrato nei prossimi giorni”. Ad intervenire anche la consigliera Daniela Bianchi che dice: “Spero che la nomina del Commissario Luigi Macchitella possa archiviare le tante polemiche sulla figura del Manager Asl di Frosinone, per fare spazio ad un confronto serio e concreto sulle vere difficoltà della sanità locale. Il neo Commissario ha subito dichiarato di voler incontrare sindaci, operatori e associazioni per fare il punto della situazione. Dovrà essere l’occasione per avanzare a livello territoriale una proposta chiara e univoca e di sistema, che non guardi al singolo reparto del singolo ospedale, ma che comprenda la qualità della sanità su tutto il territorio”. “Doverosi auguri di buon lavoro – ha dichiarato la Senatrice Maria Spilabotte in una nota stampa – al neo commissario della ASL Macchitella. La sanità provinciale non può più attendere, occorre ridare dignità ai cittadini ed agli operatori. Ammetto che avrei preferito una soluzione diversa: avrei preferito evitare il commissariamento per puntare sulla nomina di un manager locale, che potesse intervenire da subito conoscendo le criticità del territorio ma evidente sono state fatte valutazioni diverse. Comunque accolgo con piacere il fatto che il neo commissario abbia dichiarato che voglia mettersi subito al lavoro“.
