Sora – Riflessioni ad alta voce sul centro sociale

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Riflessioni ad alta voce sul centro sociale anziani. Così è intitolata una nuova lettera a firma di Giuseppe Olivieri e il Comitato di gestione.

<E’ stato francamente demoralizzante aver constatato che su un quotidiano locale sia stato riportato, molto succintamente, un appunto da noi inviato riguardante gli atteggiamenti e le azioni compiute dal Commissario all’interno del CSA che noi abbiamo definito “performances” ovviamente in senso ironico. Se si è trattato di un problema di spazio disponibile nel giornale, sarebbe stato preferibile attendere un giorno in più pur di avere la disponibilità necessaria. In caso diverso ci chiediamo quale sia stata la motivazione? Forse non abbiamo meriti particolari per essere ospitati nella interezza espositiva sul quotidiano in questione? Come si può affermare che “l’Amministrazione non ha dimenticato i cittadini che vivono la struttura di via di via Ludovico Camingi”? Francamente riteniamo questa affermazione non rispondente alla reale situazione interna del Centro Sociale in quanto il Primo Cittadino non ha mai avuto e/o voluto un colloquio/incontro con lo scrivente nonostante più volte richiesto; e inoltre è presente, unitamente ad altri esponenti della Giunta comunale, nel CSA in tre occasioni:
  1. presentazione del programma elettorale della sua coalizione;
  2. presentazione dei Comitati di quartieri;
  3. commissariamento del Centro sociale, e lo ripeto fino alla noia, senza una motivazione plausibile ed al di fuori di ogni regola democratica.
Sono trascorsi oltre quattro mesi dalla nomina del Commissario ed ancora siamo in attesa della data di svolgimento delle elezioni; il Primo Cittadino si preoccupa di fare un nuovo Regolamento! Per quale motivo se quello in vigore è stato redatto ed approvato dal Consiglio comunale della precedente amministrazione della quale egli stesso ne era componente come consigliere di minoranza? Perchè non ha approvato le variazioni proposte e votate dall’assemblea dei soci, unico organo decisionale e trasmesse al sindaco per l’approvazione in data 2 marzo 2017 prot. n. 10439? Da precisare che le proposte erano (e sono) aderenti e rispondenti alle reali necessità del Centro Sociale. Ci viene il dubbio che rifare il regolamento serva soltanto per guadagnare tempo. Infatti se avesse voluto realmente approvare un Nuovo Regolamento non avrebbe avuto bisogno di farlo dopo oltre quattro mesi di commissariamento. Desidero rammentare al sig. Sindaco che le elezioni si sarebbero dovute svolgere entro trenta giorni dalla data di scadenza dell’anno 2017 (art. 5 comma 3 – 6,7 e 12 del Regolamento Comunale vigente). Non di meno è importante sottolineare che il Commissario continua ad agire in modo scorretto fra cui l’installazione di un distributore di bevande e di caffè all’interno del CSA senza alcuna comunicazione ai soci stessi delle modalità gestionali. Vogliamo infine rappresentare al Primo Cittadino che, oltre ad interessarsi dell’approvazione di un nuovo Regolamento, dovrebbe occuparsi (e preoccuparsi) dell’incidente molto grave verificatosi all’interno del CSA il cui protagonista, in negativo, è stato proprio il Commissario nei confronti di un socio. Vorremo evitare l’intervento dell’autorità competenti che sono a conoscenza dell’accaduto. Siamo in fiduciosa attesa di un intervento del Primo Cittadino che riteniamo doveroso, opportuno ed urgente>.
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