Riflessioni ad alta voce sul centro sociale anziani. Così è intitolata una nuova lettera a firma di Giuseppe Olivieri e il Comitato di gestione.
<E’ stato francamente demoralizzante aver constatato che su un quotidiano locale sia stato riportato, molto succintamente, un appunto da noi inviato riguardante gli atteggiamenti e le azioni compiute dal Commissario all’interno del CSA che noi abbiamo definito “performances” ovviamente in senso ironico. Se si è trattato di un problema di spazio disponibile nel giornale, sarebbe stato preferibile attendere un giorno in più pur di avere la disponibilità necessaria. In caso diverso ci chiediamo quale sia stata la motivazione? Forse non abbiamo meriti particolari per essere ospitati nella interezza espositiva sul quotidiano in questione? Come si può affermare che “l’Amministrazione non ha dimenticato i cittadini che vivono la struttura di via di via Ludovico Camingi”? Francamente riteniamo questa affermazione non rispondente alla reale situazione interna del Centro Sociale in quanto il Primo Cittadino non ha mai avuto e/o voluto un colloquio/incontro con lo scrivente nonostante più volte richiesto; e inoltre è presente, unitamente ad altri esponenti della Giunta comunale, nel CSA in tre occasioni:
- presentazione del programma elettorale della sua coalizione;
- presentazione dei Comitati di quartieri;
- commissariamento del Centro sociale, e lo ripeto fino alla noia, senza una motivazione plausibile ed al di fuori di ogni regola democratica.
