Sempre più incerti gli equilibri della giunta Quadrini.
Nella seduta consiliare di questa mattina, l’aula consiliare si è presentata desolata e semi deserta. Presenti solo Gianni Scala, Angelo Caringi, Angela Mancini e Mauro Tomaselli. Vuote le poltrone del presidente, del primo cittadino e della giunta. Evidentemente, sull’approvazione del bilancio – all’ordine del giorno della seduta odierna – l’amministrazione sembra continuare a ritenere “vincente” chi fugge. Come da regolamento, il consigliere presente, eletto con maggior numero di voti, ha assunto le veci del presidente del consiglio. Così, a Gianni Scala non è rimasto che sciogliere la seduta per mancato raggiungimento del numero legale e fissare il consiglio a domani, in seconda convocazione. A questo punto cosa farà la prode giunta Quadrini? Affronterà, domani, il bilancio dell’ente? Veronica Villa
