Ceccano – Omicidio colposo, presidente di una associazione sportiva rinviato a giudizio

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Presidente di una associazione sportiva rinviato a giudizio per omicidio colposo a seguito della morte di un 55enne che si era ribaltato con il trattore per aiutare un automobilista che era uscito fuori pista e che si era impantanato nel fango.

Il fatti si riferiscono al 12 settembre del 2016 mentre nel corso del raduno dei fuoristrada città di Ceccano Memorial “Giovanni Brocco”, Tommaso De Santis, un dipendente della Geaf di 55 anni si ribaltò con il suo trattore mentre stava aiutando una vettura che si era impantanata. Ad estrarre il povero Tommaso dal peso del cingolato, i vigili del fuoco del comando provinciale. A causa delle lesioni riportate l’uomo era stato trasportato in eliambulanza presso l’ospedale Tor Vergata di Roma. I medici del nosocomio capitolino avevano riscontrato la perforazione di un polmone e lo schiacciamento del torace. Le condizioni del dipendente Geaf erano apparse subito disperate. Per venti giorni la vita del 55enne era rimasta appesa ad un filo. Poi il 30 settembre la drammatica notizia. Tommaso De Santis non ce l’aveva fatta. A seguito di tali fatti era stata avviata un’inchiesta. Ieri mattina il giudice per le udienze preliminari ravvisando imprudenza, ha rinviato a giudizio D.T. presidente dell’associazione sportiva che aveva organizzato la manifestazione. L’uomo sarà difeso dall’avvocato Enrico Pavia del foro di Frosinone.
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