A segnalarci la situazione, evidenziandoci l’episodio accaduto sabato all’ex Campo Boario, una mamma protagonista suo malgrado del fattaccio.
<<Sabato al campo Boario c’erano tanti bambini – racconta – Tra questi anche i miei due figli. Dopo essersi divertiti e stancati, volevano bere. Ci siamo avvicinati alle fontanelle ma sorpresa! I
rubinetti per aprire l’acqua non c’erano. Pianti e obbligo – giustamente – di comprare l’acqua. Non sappiamo se quello sia il risultato di vandali all’opera o di qualche professionista che è andato ed ha tolto le manopole. Ad un primo sguardo pare un lavoro fatto scientificamente. Certo è che non crediamo sia giusto che chi deve controllare, come al solito, non controlla. A rimetterci siamo sempre noi cittadini. Viviamo in una città di sere B!>>.
In effetti in questi giorni di bel tempo, sono state molte le famiglie che hanno portato i propri figli a giocare all’interno del parco ex Boario. I rubinetti non ci sono. Ci auguriamo che con questa segnalazione, vengano riposizionati.
IreMiz
