Papa Francesco – si legge su agensir.it – ha accolto la rinunzia, presentata per raggiunti limiti di età, dal cardinale Francesco Coccopalmerio, all’incarico di presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico monignor Filippo Iannone, arcivescovo-vescovo emerito di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, finora segretario aggiunto dello stesso Pontificio Consiglio per i testi legislativi. Per lui è possibile una elevazione a cardinale.
L’Arcivescovo Filippo Iannone è stato nominato Cittadino Onorario della città di Sora. La cerimonia di Conferimento della cittadinanza onoraria si tenne il 21 settembre 2012. Fortemente voluta dall’amministrazione e da tutto il Consiglio Comunale di Sora, con questa onorificenza si volle rendere omaggio e ringraziare S.E. Iannnone per quanto fatto sul territorio. “Per l’impegno di mente e di cuore profuso nella sua breve ma intensa attività pastorale” si legge dalla pergamena che gli donò il primo cittadino, Ernesto Tersigni.

Filippo Iannone (Napoli, 13 dicembre 1957) è un arcivescovo cattolico italiano, dal
7 aprile 2018 presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi.
Studia presso la Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, dove ottiene il baccalaureato in teologia, e la Pontificia Università Lateranense, dove ottiene il dottorato in utroque iure. Riceve, dopo un corso presso il tribunale della Rota Romana, il titolo di
avvocato rotale. Emette la professione semplice dei voti il 1º ottobre 1977, mentre quella solenne il 15 ottobre 1980. Il 26 giugno 1982 è ordinato presbitero dal vescovo Antonio Ambrosanio, vescovo ausiliare di Napoli (poi arcivescovo di Spoleto-Norcia). Dopo l’ordinazione, nel suo ordine di appartenenza è
economo commissariale, dal 1985 al 1988;
economo nazionale, dal 1988 al 1991;
consigliere commissariale, dal 1988 al 1994 e
presidente della commissione per la revisione delle costituzioni, dal 1988 al 1994. Nell’arcidiocesi di Napoli ricopre gli incarichi di
difensore del vincolo del tribunale regionale campano, dal 1987 al 1990;
vicario giudiziale aggiunto del tribunale diocesano di Napoli, dal 1990 al 1994;
vicario episcopale della IV zona pastorale, dal 1994 al 1996 e provicario generale, dal 1996 al 2001.
Il 12 aprile 2001 è nominato
vescovo ausiliare di Napoli e vescovo titolare di Nebbi da papa Giovanni Paolo II; il 26 maggio successivo riceve l’ordinazione episcopale dal cardinale Michele Giordano, coconsacranti i vescovi Vincenzo Pelvi (poi arcivescovo) e Agostino Vallini (poi arcivescovo e cardinale).
Al momento della sua nomina episcopale era il vescovo italiano più giovane. Nell’ambito della riorganizzazione dell’arcidiocesi di Napoli, attuata dal cardinale Crescenzio Sepe, è nominato vicario generale, coordinatore dei vicari episcopali e moderator curiæ con delega al settore giurico-amministrativo.

Il 19 giugno 2009 papa
Benedetto XVI lo nomina vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo; succede a Luca Brandolini, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 20 settembre successivo prende possesso della diocesi. Il 31 gennaio 2012 lo stesso papa lo nomina
vicegerente della diocesi di Roma, elevandolo alla dignità di arcivescovo. Fa il suo ingresso nella diocesi capitolina il 3 febbraio seguente, acquisendo anche il titolo di
abate commendatario di San Lorenzo fuori le mura. Dal 31 gennaio al 2 luglio 2012 ricopre anche l’incarico di amministratore apostolico della diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo.
L’11 novembre 2017 papa Francesco lo nomina
segretario aggiunto del Pontificio consiglio per i testi legislativi. Il 7 aprile 2018 è nominato
presidente dello stesso pontificio consiglio; succede al cardinale Francesco Coccopalmerio, dimessosi per raggiunti limiti d’età. Attualmente è membro del Supremo tribunale della Segnatura apostolica e consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.
(foto http://www.diocesisora.it e ITR)