Sora – Caos pronto soccorso: intervengono Quadrini e Casapound, Vinciguerra latitante

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Pronto soccorso nel caos, pazienti costretti ad aspettare ore o addirittura giorni interi per essere visitati. Una situazione al limite nonostante il grande impegno di medici, infermieri ed operatori sanitari. Quadrini, pertanto, invita Zingaretti a far visita al nosocomio sorano per rendersi conto degli enormi disagi. Gli attivisti di Casapound, invece, si sono recati al pronto soccorso per portare assistenza alle persone in attesa. Tutto questo mentre in città ci si chiede che fine abbia fatto il dottor Augusto Vinciguerra.

“Pazienti costretti su barelle o peggio su una sedia per ore in attesa di un posto letto o di una risposta sulle condizioni mediche. Tutto questo mentre il presidente della Regione Zingaretti pensa a tutt’altro ignaro delle problematiche sanitarie contro cui i cittadini della provincia di Frosinone continuano a lottare. Non un cenno. Non una sola parola di fronte a questa situazione che non è solo vergognosa ma è indecorosa -dichiara il consigliere provinciale Quadrini-. Perché nulla è stato fatto per risolverla o, quanto meno, contenerla, diciamolo chiaramente. Sarebbe lui a doversi recare nei pronto soccorso per comprendere il dramma dei pazienti e vedere che l’unica cosa che funziona davvero è lo spirito di sacrificio del personale medico ed infermieristico non certo le strategie sinora messe in atto dalla Regione. L‘assistenza territoriale ciociara è insufficiente, non capillare e poco conosciuta laddove esiste. Le tanto celebrate Case della salute sono state un flop visto che nessuno sembra neanche prenderle in considerazione. Mentre gli ospedali restano l’unico riferimento per i cittadini”. Proprio la già nota situazione del SS. Trinità ha smosso gli animi dei militanti di CasaPound Italia che, questo pomeriggio, si sono recati presso il Pronto Soccorso per distribuire bottigliette d’acqua ai degenti che da diversi giorni sostano sulle barelle nei corridoi. “Quello di oggi, -dichiara una delegazione di Casapound-, è un gesto di vicinanza ai tanti malati vittime della malasanità degli ospedali ciociari. Persone, soprattutto anziani, ‘buttati’ sui letti nei corridoi in attesa che si liberi un posto. È inaccettabile che persone soprattutto di una certa età debbano trovarsi in queste situazioni. Ancora una volta noi di CasaPound abbiamo voluto manifestare la nostra vicinanza a queste persone e al personale medico e infermieristico che svolge servizio presso il nostro pronto soccorso e che molte volte fanno fronte a situazioni di grave disagio”. I sorani, nel frattempo, si chiedono che fine abbia fatto il consigliere Augusto Vinciguerra. Proprio colui che dovrebbe interessarsi al problema, data la sua delega a “Tutela del diritto alla salute e rapporti per la sanità con Asl e Regione” e la presidenza della Commissione Sanità del Comune di Sora, sembra essere latitante. Lo sciopero della fame portato avanti insieme all’allora sindaco Tersigni sembra essere lontano anni luce. Anche tutte le altre ‘battaglie’ a difesa dell’Ospedale di Sora, di cui Vinciguerra si faceva paladino, sembrano cadute nel dimenticatoio. Da più di un anno e mezzo, precisamente dall’insediamento dell’Amministrazione De Donatis, sembrerebbe che il dottore abbia dimenticato i problemi che, una volta, gli stavano tanto a cuore mentre i cittadini sperano di non dover aver bisogno di quell’ormai tanto odiato Pronto soccorso. red.
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