Frosinone – Legalità e Sicurezza, ecco i dati dell’ISTAT

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“Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo”, l’ISTAT pubblica l’aggiornamento: la riflessione di Danilo Magliocchetti sui dati di legalità e sicurezza.

Sono 316 gli indicatori della “Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo” disponibili a livello regionale e sub regionale, per macroarea e per le aree obiettivo delle politiche di sviluppo. Le serie storiche, nella maggior parte dei casi, partono dal 1995 e arrivano fino all’ultimo anno disponibile. Analizzando i dati di furti denunciati, emerge un aumento solo in Ciociaria rispetto alle altre provincie del Lazio (da 4.893 del 2014 a 5.146 del 2016). Situazione simile per le rapine denunciate a Frosinone, passate da 110 del 2014 a 133 del 2016.
<Questi dati oggettivi forniti dall’Istat – commenta il consigliere comunale e provinciale di Frosinone, Danilo Magliocchetti – si prestano ad una serie di doverosi valutazioni, in evidente chiaroscuro, per quanto riguarda la Provincia di Frosinone. Positivamente, va considerata la circostanza che il territorio si conferma, dal punto di vista dei numeri di furti e rapine, notevolmente inferiore sia a Roma, e questo è ovviamente logico e naturale, ma anche rispetto a Latina, con quasi la metà di furti e rapine denunciate, pur essendo province vicine e con numero di abitanti quasi similari. Questi numeri positivi sono, senza alcun dubbio, ascrivibili all’importante e preziosa opera di prevenzione e repressione del crimine svolta, quotidianamente, da parte di tutte le  forze dell’ordine. Di particolarmente negativo va rilevato, invece, che per tutti e 3 gli indicatori, furti rapine e microcriminalità, la provincia di Frosinone è l’unica del Lazio a registrare trend in preoccupante crescita nel triennio in esame. Questo significa che il territorio si sta rilevando permeabile, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, ad infiltrazioni da parte di certa criminalità. Indicativo, in tal senso, il 15% in più del 2016, rispetto al 2015,  legato alle rapine consumate in Ciociaria. Necessita ancora di ulteriore costante monitoraggio, il fenomeno della microcriminalità che, nell’ultimo anno, ha visto un incremento di 1 punto percentuale in più. Quella della microcriminalità in costante aumento in provincia, è una circostanza che va studiata bene, nelle sedi opportune e da persone competenti, per capire se si tratta di emarginazione, diseducazione, mancanza di valori o addirittura semplice, ma comunque pericolosa, noia. Ed in questa analisi, scuola, istituzioni, Forze di Pubblica Sicurezza, Associazionismo, ASL possono svolgere un ruolo preziosissimo ed insostituibile>. (foto di repertorio)
red.
PER ULTERIORI INFO www.istat.it.
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