Alatri – Illuminazione pubblica spenta, il Comune spiega le ragioni

Andrea Tagliaferri
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Un po’ tardiva ma arriva la spiegazione ai cittadini dell’ultima decisione inerente il contenimento della spesa per energia elettrica che avverrà tramite lo spegnimento di gran parte dei lampioni sulla rete viaria cittadina.

Si sta già lavorando ad un progetto di efficientamento energetico”. Comincia così la nota del Comune che continua: “Una soluzione che non potrà sicuramente non apportare delle modifiche alla gestione della pubblica illuminazione per realizzare un risparmio energetico il prima possibile. Per le centinaia di punti luci distribuiti nel vasto territorio comunale si è creata una spesa elevata e non più sostenibile per le casse del comune. A questo punto uno spegnimento parziale è indispensabile. Non è da escludere poi una richiesta di fondi proprio per il risparmio energetico.La spesa della pubblica illuminazione si alimenta con la Tasi, tassa sui servizi indivisibili (Servizi in rete). Nel 2017 si pensava di incassare un milione e 300mila euro, ma a conti fatti l’introito è stato molto inferiore,  e deve bastare per tutti i servizi indivisibili. Questo è dovuto ad un impoverimento di alcuni nuclei familiari che non riescono a sostenere ogni tipo di spesa inclusa questa tassa. Corrisponde al vero la necessità dello spegnimento parziale dei lampioni. È la legge che ci impone di adeguare la spesa al gettito effettivo, pena la denuncia per danno erariale. Lo spegnimento temporaneo dei lampioni pertanto va proprio in questo senso; l’osservanza della legge. Non si tratta di distacco definitivo delle utenze ma di una temporanea sospensione, come già fatto in passato. Questo consentirà all’ente in tempi più veloci di portare a conclusione il piano di efficientamento anche con fondi già in parte reperiti con appositi e finalizzati mutui. Insomma lo spegnimento non sarà totale e comunque saranno garantiti i livelli di sicurezza”. <Già nel 2015 furono adottate queste misure, però mi chiedo – argomenta il sindaco Giuseppe Morinisolo oggi viene visto come un problema, alimentato dai soliti noti. Tutti polemizzano a prescindere. Polemiche strumentali da parte di amministratori che invece dovrebbero conoscere queste dinamiche. Comprendiamo bene che vi è un problema luce- sicurezza ma anche grazie all’efficientamento i lampioni saranno riaccesi con minori consumi e quindi minori spese: l’obiettivo dell’Amministrazione è la riaccensione il prima possibile con una spesa sostenibile>>. A.T.
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