Bomba a mano e cartuccia tracciante rinvenute nel garage di un’abitazione. Fatta brillare la bomba a mano, oggi l’appello del sindaco.
E’ sempre più allarme sugli armamenti e gli ordigni bellici illegalmente detenuti in casa. L’ennesimo episodio si è verificato, a distanza di circa una settimana dal precedente, sempre nel piccolo Comune di Vallerotonda, dove ieri, nel corso di predisposi servizi preventivi e repressivi di reati in genere, i militari della stazione di Picinisco, in collaborazione con i colleghi della stazione locale, hanno tratto in arresto un 77enne residente nel piccolo centro che conta circa 1500 abitanti. L’uomo è stato colto nella flagranza del reato di detenzione illegale di armi e munizioni. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari operanti hanno rinvenuto, perfettamente funzionanti, una bomba a mano modello MK2, unitamente ad una cartuccia tracciante, altamente pericolose e risalenti al secondo conflitto mondiale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato richiesto l’intervento del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma che, dopo aver provveduto alla messa in sicurezza, questo pomeriggio hanno fatto brillare l’ordigno inesploso, conservato dal pensionato come un cimelio. Il resto del materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Il 77enne, una volta arrestato, è stato ristretto in regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Vallerotonda. E mentre le forze dell’ordine proseguono nelle operazioni contro gli armamenti in casa, coordinati dal Comandante Ivan Mastromanno, anche il sindaco di Vallerotonda, Gianfranco Verallo, intende lanciare un appello alla cittadinanza. “Nel nostro territorio esiste purtroppo un singolare e pericoloso retaggio – sottolinea il primo cittadino – legato ad una sorta di manìa e improvvisato collezionismo di reperti bellici completamente intatti. I nostri monti, come Collelungo, sono stati luoghi di guerra e purtroppo oggi in molti vi si inoltrano con il preciso scopo di trovare armi e ordigni. Non dimentichiamo tutti gli invalidi di guerra. Oggi, a distanza di circa 74 anni dall’ultimo conflitto, c’è il serio rischio che qualcuno si faccia male. Penso ai bambini curiosi che, di fronte ad un oggetto che non conoscono, si avvicinano con estrema facilità. Si può trattare di una bomba o di un fucile carico. Al fine di prevenire tragedie assolutamente evitabili, invito i miei concittadini, quali cacciatori, raccoglitori di funghi e gente comune, di far emergere il proprio senso civico, segnalando al Comune e alle forze dell’ordine le armi rinvenute e la zona. Evitiamo incidenti inutili. A breve diramerò un comunicato ufficiale. Per ora garantisco la massima collaborazione del Comune con i Carabinieri”. Caterina Paglia
