Bagarre durante il Consiglio Comunale, i consiglieri del gruppo di opposizione attaccano l’Amministrazione del sindaco Mario Piselli. Al centro dello scontro vi sarebbe una mancata trasparenza della cosa pubblica e sul destino, ancora ignoto, dei 16 box in legno situati in Piazza San Gerardo e destinati alle attività commerciali. Una situazione poco chiara sulla quale si fanno mille domande gli stessi commercianti e i cittadini, stanchi di assistere ad opere e lavori incompiuti.
Su questi delicati punti i due gruppi consiliari, “L’Alternativa” e “Gallinaro 3.0”, in pieno accordo, hanno voluto chiedere e fare chiarezza su una mancata trasparenza dell’Amministrazione. “Ci troviamo di fronte ad una disastrosa gestione della cosa pubblica – hanno spiegato in una nota i consiglieri Giovanni Bevilacqua, Antonio Pallisco, Fabrizio Cusumano, Cristiano Bella e Gianfranco Volante – ed ora, in seguito all’ultima assise civica svoltasi lo scorso giovedì, è giunto il momento di fare chiarezza ed ottenere risposte. Nell’ultimo Consiglio comunale si è discusso del sostegno allo sviluppo del territorio e a favore dei commercianti e dei cittadini di Gallinaro, ma la disastrosa gestione ‘Piselli’ sta portando il Comune di Gallinaro alla deriva, facendo promesse puntualmente non mantenute e gestendo in modo ambiguo e poco trasparente la cosa pubblica. Questo è ciò che sta avvenendo anche per i 16 box in legno destinati alle attività commerciali previste in piazza San Gerardo. Per tali strutture, ben 8 anni fa l’Amministrazione comunale chiese un mutuo del valore di 237 mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti, per il quale i cittadini gallinaresi stanno attualmente versando, in tasse, una somma di circa 18 mila euro all’anno che dovranno continuare a versare fino al 31 dicembre 2029. Sono trascorsi più di otto anni dalla concessione del mutuo, i lavori di realizzazione dei box sono iniziati già da tempo, la Cappellina del Bambino Gesù ha riaperto al pubblico da ben oltre un anno e ogni domenica e festivi giungono a Gallinaro migliaia e migliaia di turisti. Eppure, ancora oggi, i chioschi sono chiusi, non ancora utilizzabili. Le opere non risultano ancora collaudate e non si comprende se i lavori siano effettivamente ultimati. Non sono stati stabiliti i requisiti e i criteri per l’assegnazione dei box alle ditte istanti. Non è stato ancora prodotto un nuovo regolamento del mercato che sarà trasformato da ambulante a fisso. Che cosa si attende? Di assegnare i box prima delle prossime elezioni, per ingraziarsi le persone e il loro voto? Perché non si procede ora? Imbarazzante figuraccia in consiglio comunale dei consiglieri Luigi Vacana, Loreto Fazio e Orfeo Rossi, membri della commissione turismo ed attività correlate, i quali, nonostante si siano riuniti costantemente in commissione, non sono stati in grado di dare alcuna risposta alle interrogazioni poste. Silenzio assordante anche del capogruppo di maggioranza Alessandro Volante. E nel frattempo, il sindaco Mario Piselli continua a far attendere i commercianti che invece potrebbero da subito beneficiare del proprio lavoro offrendo un servizio ai pellegrini che giungono numerosi e che rappresentano una fonte di ricchezza per il paese e per la Valle di Comino. Non si governa aumentando le tasse. Si governa creando occupazione, sviluppo, utilizzando e non affossando le risorse che si hanno a disposizione, per il bene di tutti e non di qualcuno”. Il turismo religioso a Gallinaro pare pienamente collaudato, tra accordi e disaccordi, mentre per i box forse bisognerà attendere il miracolo di San Gerardo. Caterina Paglia
