Sora – Forza Nuova: “agli immigrati 700mila euro l’anno ai sorani disoccupazione, vergogna!”

Francesca Merolle
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“Forza Nuova Sora si dimostra ancora una volta l’unico movimento politico identitario a Sora. Nella serata di ieri con uno striscione dal significato inequivocabile (“Coop. Ethica: 682.704 € italiani per voi e i finti rifugiati”) ha voluto portare alla luce il contenuto della determinazione n. 120 del 18 dicembre 2017 del Comune di Sora. Infatti in base alla triennale convenzione tra Comune di Sora e Cooperativa Ethica la cifra di quasi 700.000 Euro per un solo anno sarà accreditata alla Cooperativa in questione. Soldi non comunali (per fortuna) ma comunque pubblici e riguardanti solo poche decine di immigrati e non tutti i circa 250 presenti a Sora”. E’ quanto riportato in una nota di Forza Nuova Sora.

“L’adesione al progetto SPRAR – continua il comunicato – cui questa convenzione fa riferimento avrebbe dovuto portare dei vantaggi: nessun altro arrivo o comunque (come minimo) rimanere nei 2,5 “rifugiati” ogni 1000 abitanti (quindi una settantina totali, quasi quadruplicati nei fatti). Niente di tutto ciò. Il progetto SPRAR anche qualora fosse funzionante troverebbe nostre forti perplessità in merito alle finalità di integrazione dei “rifugiati”. La presenza di queste persone sul nostro territorio dovrebbe essere al massimo transitoria e non definitiva. In tempi non sospetti (marzo 2016) un manipolo di militanti forzanovisti di Sora protestò sotto il Comune di Sora durante una conferenza finalizzata a glorificare le presunte virtuosità del progetto SPRAR. Il gesto seppur pacifico e simbolico fece non poco scalpore anche per un tempestivo intervento della polizia. Lo striscione ha però lo scopo di sottolineare come il nostro fastidio sia indirizzato soprattutto per i veri beneficiari di questa nuova forma di sfruttamento, cioè le Cooperative implicate in questo proficuo business dell’accoglienza, che senza troppi rimorsi rendono le nostre città meno sicure. E’ infatti ormai risaputo che i controlli sono blandi e che negli sbarchi arriva sul suolo italiano un esercito di identità ignote: se anche solo l’1% fosse malintenzionato ci troveremmo ad avere migliaia di figure pericolose per l’Italia e l’Europa. Non da meno, la precaria situazione economica di tutti gli arrivati fa si che possano facilmente diventare forza-lavoro di mercati illegali (lo si è visto anche di recente anche nell’operazione del parco di San Domenico). Si parla tanto dei vitalizi che nel bilancio dello Stato pesano ben 200 milioni circa ogni anno, tuttavia questa nuova “tratta degli schiavi” ci costa oltre 4 miliardi di Euro l’anno senza contare il disastro sociale che ciò comporta e che tra pochi anni vedremo in modo travolgente. Il nostro auspicio? Che complici e sostenitori della sostituzione etnica siano i primi a pagarne le conseguenze”. (fonte comunicato stampa)
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