Passato, presente e futuro dell’Ambiente Surl: è stato questo il succo della conferenza stampa convocata, nel pomeriggio di oggi, all’interno della sala “V. Simoncelli” della biblioteca comunale. Ecco cos’è emerso.
<Conti in ordine> ha sottolineato il presidente di Ambiente Surl, Luigi Saltelli, illustrando il bilancio sulla situazione della società. <Il 2017 – ha commentato – vede un risultato ante imposte di più 335,000 euro. Noi con questo bilancio possiamo metterci alle spalle ciò che è successo negli anni precedenti e metterci al sicuro. Abbiamo, infatti, le risorse da accantonare>. I primi risparmi, inoltre, sono stati già impegnati per: la campagna di sensibilizzazione, progetti nelle scuole, il prolungamento (seconda proroga al 31 marzo 2018) del servizio ritiro ingombranti a carico della società e più risorse umane per il servizio spazzamento e sfalcio erba. Notizie positive a detta dell’amministratore unico, non solo sull’aspetto economico, ma anche in quello finanziario. Sono stati onorati, ha detto, sia i debiti già scaduti al 31 dicembre 2016 e sia quelli scaduti durante il 2017; e sono in arrivo 100mila euro del progetto “Tessili e ingombranti”. Sempre nel 2017, sono state gestire 2000 segnalazioni in materia di rifiuti: la maggior parte per abbandono. Migliorie anche nella comunicazione esterna che ha visto – oltre alla maggiore cura del sito – anche l’app, la ripubblicazione del riciclabolario e diverse campagne di sensibilizzazione. Un pensiero è andato anche all’anno in corso dove si proiettano investimenti con le spazzatrici e il turn over degli automezzi; inoltre: sono aperte le adesioni per i mastelli condominiali, approvato il finanziamento per le quattro isole ecologiche, in aumento i cestini stradali e controlli con gli ispettori ambientali. Dunque, conti a posto grazie soprattutto alla concessione di importanti finanziamenti. Si parla di circa 800mila euro. Una iniezione importantissima per la partecipata che così può respirare. Però, che cosa sarebbe accaduto se quel “contributo esterno” non fosse arrivato? red.
