Cassino – Ingresso “vietato” ai disabili nella villa comunale

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Una villa comunale pensata e costruita per pochi. A farne le spese sono i cittadini diversamente abili che ancora oggi, nel 2018, non riescono ad oltrepassare le sbarre poste all’ingresso di un luogo che dovrebbe essere aperto al pubblico e consentire a tutti di passeggiare liberamente.

Disagi ingiustificabili in un tempo in cui quasi tutte le strutture, sia private che pubbliche, hanno abbattuto le barriere architettoniche. Laddove i disabili dovrebbero poter vivere serenamente il quotidiano come chiunque altro, ecco che invece si frappongono limiti ed ostacoli. A quanto pare infatti, una semplice passeggiata su una sedia a rotelle nella villa comunale di Cassino può trasformarsi in un’impresa assai ardua. A lamentare il medesimo disagio poi, sono anche le famiglie che non riescono ad accedervi con un passeggino gemellare o con una carrozzina di dimensioni più grandi. In sostanza, allo stato attuale, si può oltrepassare l’insensata “barriera“, facendo strane manovre, sollevando gli sfortunati di turno con tanto di carrozzina, o chiamando il fabbro di fiducia. Tutto ciò in attesa che l’Amministrazione comunale intervenga adeguandosi ai tempi e alla legge. La disabilità non è un limite, lo sono invece le barriere architettoniche, l’insensibilità e l’arretratezza. Nel frattempo la protesta è scattata anche sui social network. Caterina Paglia
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