Un Carnevale scanzonato all’insegna della semplicità, dell’improvvisazione, del sano divertimento e dell’immancabile satira politica.
Questi gli ingredienti che hanno determinato il successo di un’edizione davvero sorprendente, per la gioia di grandi e piccini. Basta poco per animare un corso, semplicemente tanta allegria e voglia di mettersi in gioco. Quest’anno non è stata organizzata una gara, bensì una libera partecipazione di carri allegorici e gruppi mascherati. I più sentiti plausi, per gli enormi consensi ricevuti, sono andati alla simpatica comitiva che è riuscita a realizzare un carro dedicato ai migliori anni del Festival di Sanremo, con impeccabili performance dei presentatori, delle vallette, dei cantanti e degli ospiti: gli storici Albano e Romina, Raffaella Carrà, Nino D’Angelo, Pupo, Whitney Houston, Arisa, Mina e molti altri ancora. Come non sorridere poi agli splendidi pulcini che hanno ballato al ritmo del “ballo del qua qua”, alla bellissima sfilata dell’Associazione Emmeleia e dei ragazzi della scuola media. E su tutti, a guidarli, c’era il tradizionale carro di Re Carnevale che, realizzato dai ragazzi della Pro Loco, in questa edizione ha voluto ironicamente, in tempo di elezioni, riportare al potere un unico sovrano eletto dal popolo, perché “la gente, alla meno peggio, preferisce che a mangiare sia uno solo e non in mille”. Però la fine del Re è sempre quella della sentenza che lo porta al rogo, di fronte al popolo, nella centralissima Piazza della Vittoria. La festa, descritta passo dopo passo dalla fine voce di Dionisio Paglia, è proseguita poi, fino a sera, tra balli e canti della migliore musica popolare. I ringraziamenti vanno alla Pro Loco, all’Amministrazione comunale, all’associazione Silvio Castrucci e a tutti gli allegri partecipanti. Caterina Paglia


