In meno di otto mesi cinque auto a fuoco. Indagini in corso sull’ultimo caso avvenuto nella notte di ieri in via Costantinopoli.
Da luglio 2017 ad oggi sono 5 le auto divorate dalle fiamme a Sora. Troppi incendi in un lasso di tempo molto breve che sollevano dubbi e preoccupazioni. Caso o dolo? E’ questa la domanda al quale tentato di rispondere vigili del fuoco e forze dell’ordine ripercorrendo la scia di incendi avvenuti recentemente. Il primo episodio si verificò nella notte del 2 luglio 2017 in viale XX Settembre. Una macchina, improvvisamente, prese fuoco. Il conducente riuscì ad allontanarsi ma la vettura fu completamente distrutta. Soltanto il tempestivo intervento degli uomini del 115 evitò che le fiamme si propagassero: lambirono gli alberi presenti e lo stesso impianto semaforico. Il 22 agosto 2017 una Punto prese fuoco intorno alle 8 del mattino in via Lungoliri Mazzini. Il rogo, che interessò la parte anteriore del mezzo, pare si sviluppò a causa di un problema tecnico. L’auto, una Fiat Punto bianca, era stata appena parcheggiata quando le fiamme si sprigionarono dal vano motore. Il 25 agosto 2017 passata mezzanotte due macchine in sosta furono avvolte dalle fiamme in via Lungoliri Mazzini. Una Mini Cooper fu completante distrutta mentre la Fiat Panda subì danni minori se pur ingenti. Non furono chiare le cause dell’incendio che destò molto spavento tra i presenti. Siamo al 2018, poco prima delle ore 23 di lunedì 22 gennaio, una Fiat 500 bianca andò a fuoco, in Lungoliri Rosati. L’auto era parcheggiata lungo il viale. Sul posto i vigili del fuoco spensero le fiamme che erano divampate rapidamente. Sconosciute anche in questo caso le cause di quanto accaduto. Sul posto anche le forze dell’ordine per tutti i rilievi del caso e per cercare di capire la dinamica e l’origine dell’incendio.
Ultimo caso quello avvenuto nella notte di ieri, 13 febbraio, in via Costantinopoli. Una vettura ha preso fuoco nel parcheggio antistante un negozio gestito da una famiglia cinese. Prontamente sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme. Sono tuttora in corso indagini della polizia, sulle quali c’è massimo riserbo, per appurare come si sia verificato l’episodio. I vigili del fuoco, intanto, hanno effettuato tutte le dovute verifiche e da una prima ricostruzione la combustione potrebbe essere stata causata da un cortocircuito, anche se non si può ancora esclude l’ipotesi del dolo.
I casi di incendi così ravvicinati iniziano a preoccupare seriamente. Se da un lato si spera nella loro casualità dall’altra le ipotesi di atti dolosi iniziano a farsi strada nella mente dei cittadini che temono per la loro sicurezza.
Red.
