Volgono ormai a termine i lavori di istallazione della fibra ottica che, per una settimana, hanno interessato il centro storico di Arpino e tutta l’ area geografica della città: presto la Banda Ultralarga sarà definitivamente fruibile dalla popolazione e dalle aziende, per migliorare il cablaggio dei mezzi di trasmissione.
L’operazione di collegamento dei 12 Cabinet termineranno a fine febbraio. Già in primavera i cittadini potranno attivare i nuovi contratti. Modalità e condizioni saranno tempestivamente diffuse dalla stessa azienda di telecomunicazioni. «Si tratta di una rete ibrida di fibra ottica/rame – spiega tecnicamente il vice Sindaco ing. Massimo Sera – che consente di erogare velocità ad oggi fino a 100Mbit/s e successivamente fino a 200Mbit/s. È un’architettura di rete di nuova generazione, una vera e propria struttura che porta la fibra ottica fino al cosiddetto cabinet, cioè l’armadio stradale, che dista, in media, 400 metri dalle abitazioni. A questo punto il resto, ovvero il collegamento dal cabinet ai clienti finali, è praticamente già cosa fatta e può essere effettuato tramite il classico cavo in rame. I vantaggi di questa soluzione sono numerosi, illustra Massimo Sera: maggiore velocità di realizzazione dell’infrastruttura; minori disagi per i cittadini; costi inferiori rispetto ad altre soluzioni. Questa tecnologia permetterà di portare la banda larga alle abitazioni ed alle aziende per favorire collegamenti velocissimi». Il Sindaco, avv. Renato Rea, si scusa con i cittadini per eventuali disagi che, in questi ultimi giorni, possono essersi creati alla circolazione stradale nel centro storico e precisa «Sono lavori che guardano al futuro della città. Arpino è culla di una storia millenaria dove l’unica cosa obsoleta era proprio l’apparato della rete internet: c’era la necessità di ammodernare il sistema di comunicazione, ormai lento e superato. La fibra ottica viaggerà a velocità ultraveloci a vantaggio di tutti». Sara Pacitto
