Il Pd di Isola Liri è irrimediabilmente spaccato in tre tronconi.
Una spaccatura che appare destinata ad acuirsi in vista della regionali di primavera e che finirà per condizionare negativamente le amministrative dell’anno prossimo. Ma vediamo quali scenari si sono delineati. Il sindaco Vincenzo Quadrini è schierato a sostegno dell’assessore regionale uscente Buschini. Il capogruppo di minoranza Antonella Di Pucchio non può non dare una mano a Simone Costanzo. Resta Gianni Scala da sempre vicino a Marino Fardelli. Gli uomini del senatore Francesco Scalia hanno “aggregato” il dottor Tomaselli. Quest’ultimo aspira a essere candidato a sindaco nel 2019. E siamo arrivati a tre. A Tomaselli, bisogna aggiungere Massimiliano Quadrini e Antonella Di Pucchio. Ora con tutto il rispetto del Pd e della sua “calante” forza elettorale non è certo con tre candidati a sindaco che si possono vincere le elezioni comunali. Questa spaccatura aprirebbe la strada a una candidatura unitaria moderata che, al momento, non c’è. Resta il M5S che alle comunali dell’anno prossimo potrebbe arrivare dopo aver eletto un consigliere regionale proprio a Isola Liri. Veronica Villa
