Operazione lampo dei Carabinieri della Stazione di Labico che, nelle scorse ore, hanno tratto in arresto due donne per furto aggravato in concorso.
A finire in manette sono state due cittadine di origini cilene, di 34 e 27 anni, entrambe già conosciute dalle forze dell’ordine per precedenti specifici. Il successo dell’operazione è da attribuire in gran parte alla prontezza del personale di un supermercato del territorio. Gli addetti alla vendita, insospettiti dal comportamento delle due donne all’interno del punto vendita, hanno immediatamente allertato i militari. La segnalazione si è rivelata provvidenziale: i Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio volto proprio al contrasto dei reati predatori, hanno raggiunto il supermercato in una manciata di minuti. Giunti sul posto, hanno sorpreso le due donne in flagranza di reato mentre tentavano di allontanarsi con diversi prodotti per la cura della persona, occultati fraudolentemente. Il valore della merce sottratta si aggirava intorno ai 200 euro. Grazie all’efficacia dell’intervento, i militari sono riusciti a bloccare le due sospettate e a recuperare l’intera refurtiva, che è stata immediatamente riconsegnata alla direzione del punto vendita. Nelle scorse ore le due arrestate sono comparse dinanzi al Giudice del Tribunale di Velletri per il rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l’arresto, infliggendo una condanna a quattro mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena. Questo episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra i cittadini, gli esercenti e le forze dell’ordine. La capacità del personale di vigilare e segnalare tempestivamente movimenti sospetti è stata l’elemento chiave per assicurare le responsabili alla giustizia. Nel frattempo, le indagini dei Carabinieri proseguono: gli inquirenti stanno verificando se le due donne possano essere coinvolte in altri analoghi episodi verificatisi recentemente in attività commerciali della zona.
