Il prossimo 28 maggio una mattinata all’insegna della memoria civile e della cittadinanza attiva. Tra i momenti salienti, il confronto con gli studenti e l’inaugurazione del “Murales della Legalità”.
Una giornata destinata a lasciare il segno nella comunità di Pofi. Il prossimo 28 maggio 2026, a partire dalle ore 10:00, il comune ciociaro celebrerà la “Giornata della Legalità”, un evento di altissimo valore civile e formativo che vedrà la partecipazione straordinaria di Pietro Grasso, già Procuratore Nazionale Antimafia, ex Presidente del Senato e attuale Presidente della Fondazione “Scintille di Futuro”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Pofi in collaborazione con la fondazione e il network culturale Demea, si propone come un momento di profonda riflessione collettiva sui temi della giustizia, del senso dello Stato e della cittadinanza attiva, coinvolgendo in prima linea le istituzioni locali, la cittadinanza e, soprattutto, il mondo della scuola. Il programma della mattinata L’appuntamento principale si terrà in Via Mons. Luca Capozi, presso il campetto parrocchiale di San Rocco. Il programma prevede: Saluti istituzionali: Apertura della mattinata con i rappresentanti del Comune e delle autorità locali. Il confronto con i giovani: Il fulcro dell’evento sarà il dibattito tra Pietro Grasso e gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Pofi. I ragazzi prenderanno la parola per condividere le proprie riflessioni nate dalla lettura del libro “Scintille di Futuro”, un testo pensato proprio per trasmettere alle nuove generazioni i valori della legalità attraverso la memoria storica. L’inaugurazione del Murales: A seguire, l’evento si sposterà presso la Scuola Media “U. Vattani” per l’inaugurazione ufficiale del “Murales della Legalità”, un’opera visiva realizzata in collaborazione con gli stessi studenti, simbolo tangibile e permanente dell’impegno civile della comunità scolastica. Una “scintilla” per il futuro del territorio L’amministrazione comunale e gli organizzatori sottolineano come questa giornata non sia solo una celebrazione formale, ma un vero e proprio percorso di crescita. L’obiettivo è piantare semi di consapevolezza nei cittadini di domani, offrendo loro l’opportunità unica di dialogare con una delle figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata in Italia. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questo fondamentale momento di condivisione e memoria storica.
