Fine della corsa per un 67enne residente nella provincia ciociara, sul quale pendeva un ordine di carcerazione definitivo. L’uomo, un volto già ampiamente noto alle forze dell’ordine e con un passato legato alla criminalità organizzata campana, è stato rintracciato e arrestato dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Frosinone.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Napoli. L’operazione è scattata nelle prime ore di venerdì, quando gli agenti della Squadra Mobile, a seguito di un’attenta attività di monitoraggio del territorio, hanno localizzato il 67enne in un comune della provincia di Frosinone. L’intervento fulmineo dei poliziotti ha impedito qualsiasi tentativo di fuga o resistenza da parte dell’uomo. Il profilo del catturato delinea una figura di spicco della criminalità. Alle sue spalle l’uomo trascina una lunga scia di precedenti penali e di polizia che spaziano da: Associazione di tipo mafioso e associazione per delinquere; Estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale; Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; Porto abusivo e detenzione di munizioni. Il fulcro del provvedimento eseguito l’altro ieri riguarda però il reato più grave: l’omicidio. L’uomo deve infatti scontare una pena residua di 9 anni di reclusione per un delitto consumato anni fa in Campania. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’omicidio era maturato nel sangue e nelle violente dinamiche di una faida tra fazioni criminali contrapposte, che si contendevano il controllo del territorio nella provincia di Napoli. Al termine delle formalità di rito e della fotosegnalazione presso gli uffici della Questura, l’arrestato è stato scortato dagli agenti presso la Casa Circondariale di Cassino, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’espiazione della condanna.
