​Sicurezza idrogeologica: la Regione Lazio approva il nuovo Piano d’Emergenza per la diga di Collemezzo

Irene Mizzoni
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Il provvedimento, che interessa la provincia di Frosinone, mira a coordinare i soccorsi e azzerare i rischi per i comuni di Arce, Ceprano e San Giovanni Incarico dopo i precedenti del 2024.

Svolta decisiva per la sicurezza del territorio ciociaro. La Giunta regionale del Lazio ha approvato ufficialmente il nuovo Piano di Emergenza della Diga di Collemezzo, l’infrastruttura situata sui corsi del rio San Giacomo e del rio San Rocco, che interessa direttamente i territori comunali di Arce, Ceprano e San Giovanni Incarico, in provincia di Frosinone. ​L’intervento si è reso necessario per aggiornare le linee guida di gestione del rischio, soprattutto a seguito dei fatti del febbraio 2024, quando la configurazione di particolari scenari di criticità aveva fatto scattare l’attivazione del sistema nazionale di messaggistica della Protezione Civile, IT-alert. Da quel momento, la Regione ha accelerato l’iter per redigere un piano d’azione capace di neutralizzare e prevenire qualsiasi futura situazione di pericolo. ​Il nuovo documento programmatico non è solo un atto formale, ma uno strumento operativo strategico. Il suo scopo principale è armonizzare e coordinare in modo immediato tutte le strutture di soccorso e di Protezione Civile qualora si dovessero presentare anomalie o criticità legate alla tenuta o alla gestione dell’invaso. ​L’Assessore regionale del Lazio, Pasquale Ciacciarelli, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza della prevenzione: ​«L’approvazione del Piano di Emergenza della diga di Collemezzo si pone nell’ottica di assicurare la massima sicurezza a tutto il territorio limitrofo, evitando il pericolo di una facile ed imminente degenerazione di una potenziale situazione di rischio legata alla presenza della diga. Il nuovo Piano garantisce una funzionale armonizzazione tra tutte le strutture operative coinvolte, prevedendo il loro corretto coordinamento per l’attivazione dei dovuti sistemi di sicurezza.» ​Il piano di evacuazione e monitoraggio copre un’area specifica della Valle del Sacco e del Liri, focalizzandosi su tre municipalità chiave: ​Ceprano ​Arce ​San Giovanni Incarico ​L’assessore Ciacciarelli ha poi concluso ringraziando il Governatore Francesco Rocca e l’intera Giunta per aver condiviso e controfirmato un provvedimento ritenuto fondamentale per la tutela della pubblica incolumità: «Questo atto conferma la volontà della Giunta regionale di provvedere in modo diretto e puntuale alla definizione delle azioni necessarie per consolidare la tutela del nostro territorio». ​Con il via libera della Giunta, il piano diventa immediatamente operativo, dotando la provincia di Frosinone di uno scudo normativo e logistico all’avanguardia contro il rischio idrico.
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