Gli agenti del Commissariato di P.S. hanno proceduto al ritiro cautelativo di armi e munizioni regolarmente detenute.
Non è bastato aver denunciato regolarmente il possesso di armi: per una donna di 37 anni residente a Sora è scattata la denuncia a causa di una violazione amministrativa che, per la normativa vigente, assume rilievo penale. Nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di verifica del rispetto delle norme in materia di pubblica sicurezza, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Sora hanno accertato che la donna aveva recentemente variato il proprio domicilio o residenza. Tuttavia, la stessa non aveva provveduto a informare l’Autorità di Pubblica Sicurezza nei tempi previsti dalla legge. Secondo il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), chiunque detenga armi deve denunciare il cambio del luogo di detenzione all’ufficio di Polizia o alla Stazione dei Carabinieri competente entro 72 ore dal trasferimento. A seguito dell’omessa comunicazione, i poliziotti hanno fatto scattare la denuncia in stato di libertà per la violazione della normativa sulle armi. Contestualmente alla denuncia, gli agenti hanno applicato la misura del ritiro cautelativo di tutte le armi e delle munizioni in possesso della donna, sebbene queste risultassero regolarmente denunciate presso la precedente abitazione.
